19 giugno 2018

Tonie e protonie: il segreto per liberarsi dell'intonazione dialettale

Questo titolo è molto più tendente al clickbaiting di quelli che uso di solito, ma credo che l'entusiasmo sia giustificato e tra poco capirete anche voi perché.
Magari l'esistenza delle tonie e delle protonie non è un segreto, però è davvero utile per chi studia dizione e vuole imparare la pronuncia neutra dell'italiano, senza intonazione regionale.


Per me è stata davvero una scoperta, perché ho imparato a parlare in modo neutro senza sapere bene come e, quando qualcuno mi chiedeva come si fa, non sapevo come rispondere. Ci ho provato in questo post in cui descrivo degli esercizi specifici, ma non avevo ancora un'idea strutturata di come funzionasse la cosa.
Poi ho scoperto che cosa sono le tonie e le protonie e tutto ha avuto un senso.

12 giugno 2018

Fermata facoltativa

Scusi, come ha detto?
Le ho solo chiesto se c'è un autobus per Sheperds Bush. Nessuno l'ha pregata di fare insinuazioni. Ma chi si crede di essere?

Questo è l'inizio di una scena surreale che si svolge alla fermata dell'autobus
Anzi, più che surreale diciamo proprio assurda, dato che si tratta di teatro dell'assurdo.


La protagonista di tutta questa assurdità e motore dell'azione ero proprio io.
Qualcuno di voi mi ha vista in scena nello spettacolo L'attesa al Teatro Delfino, saggio finale del corso con Pino Pirovano. Per tutti quelli che non c'erano, ecco qui il racconto dell'esperienza. Ma anche per quelli che c'erano, perché vi racconto anche quello che è successo "dietro le quinte" e nella preparazione della scena.

24 maggio 2018

Pensieri prima di un provino

Per una perfezionista come me, i provini sono sempre difficili da affrontare: non c'è una volta in cui io sia soddisfatta di come ho recitato. E prima mi faccio prendere dall'ansia, pensando che non sarò abbastanza brava da colpire chi mi sta guardando ed essere scelta.


Per ora, ho fatto pochi provini e quasi tutti per progetti studenteschi, però la pressione si fa sentire, soprattutto quando sono davanti alla telecamera.

23 maggio 2018

The Deviant Hearts - speciale Obsidian Mirror

Da qualche anno The Obsidian Mirror ospita il tradizionale speciale di aprile. 
Quest'anno per varie complicazioni si è spostato a maggio, ma nella sostanza non cambia nulla. Tanti blogger hanno collaborato e sono felice di poter dire che nel gruppo ci sono anch'io!

Foto di Fabio Interra

Il tema di quest'anno è il piacere della sofferenza ed è stato declinato in molti modi: da The Hellbound Heart alla storia di Leopold von Sacher-Masoch, dalla religione al cinema... e ora arriva anche la musica.
Potevo non cogliere quest'occasione per parlare della mia passione, la musica metal?
Quindi, ho tirato fuori uno dei classici album che conosco solo io: The Deviant Hearts dei Phantasma. Si tratta di un concept album ispirato a un romanzo breve omonimo, scritto dalla cantante del progetto musicale.

Che cosa c'entra con il piacere della sofferenza? Lo scoprirete leggendo!
Ecco il link al post sul blog di Obsidian Mirror:

Spero che la lettura vi piacerà e, mi raccomando, non perdete gli altri capitoli dello speciale!

- dramaqueen

8 maggio 2018

L'attesa
Un'occasione per vedermi in scena!

... ed è con molto poca modestia che vi invito al fantastico spettacolo finale del mio corso di recitazione!
Spero di potervi invitare, in futuro, a spettacoli più professionali, ma per ora sto ancora studiando per cercare di migliorarmi e questa è la conclusione del percorso di un anno. Comunque vi posso dire che l'insegnante, Pino Pirovano, ha tirato fuori il meglio da tutti e che secondo me questa rappresentazione può divertirvi.


Quindi, se siete liberi la sera del 29 maggio 2018 e se siete di Milano o dintorni, ritenetevi invitati.
Non ci sarò solo io, ci saranno altre 16 persone che hanno lavorato con me, ma vi posso assicurare che vale la pena di vederle.

2 maggio 2018

Timidezza: 3 consigli +1 per trovare il coraggio di fare teatro

Non so se qualcuno se lo ricorda, ma il primissimo post di questo blog era dedicato alla timidezza.
Perché ho iniziato proprio da lì? Se mi conosceste di persona non vi fareste questa domanda: la timidezza è sempre stato anche un mio problema. Ora l'ho in parte superato, ma a volte rimane, insieme con massicce dosi di insicurezza.


Ho pensato di rimodernare alcuni dei miei primi post in versione video, perché il tema sicuramente è ancora attuale e magari riproporli in un mezzo diverso può dare nuova vita alle mie parole.
Soprattutto perché leggo spesso commenti di persone incuriosite dal teatro e che vorrebbero provare, ma dicono di essere troppo timide per lanciarsi in questa nuova esperienza.

27 aprile 2018

Come un dio immortale - Lettura del capitolo 3

Vi avevo già parlato sui miei social di Come un dio immortale, l'ultimo romanzo di Maria Teresa Steri, che ho a dir poco adorato. Se amate i thriller, i misteri e gli elementi sovrannaturali, non potete farvelo sfuggire.
Ora ho l'occasione di collaborare con l'autrice, in occasione del suo blog tour, un'iniziativa lunga più di un mese che porterà dei post riguardanti il romanzo e i suoi temi su tantissimi blog diversi.


Che cosa potevo fare, se non leggervi un capitolo del libro?
Ho scelto il terzo, perché è quello in cui i due personaggi principali si incontrano e si iniziano ad intravvedere i primi misteri che vanno al di là della realtà normale...

24 aprile 2018

Big magic

Consigliato e straconsigliato da blogger e youtuber, credo che ci sia un motivo per cui questo libro si è meritato una tale fama: riesce a spiegare in parole semplici e quotidiane tutto quello che ci eravamo sempre domandati sulla creatività, ma che non eravamo mai riusciti ad afferrare pienamente.
Come vi avevo preannunciato nel mio book haul teatrale, è arrivato il momento di parlarvi di "Big Magic" di Elizabeth Gilbert.


Il sottotitolo del libro è "vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa". 
Una gran bella promessa, non c'è che dire. Sarà mantenuta? Beh, credo che nessuno si aspetti veramente un miracolo da un libro. Io non me lo aspettavo e non l'ho ricevuto, ma ho terminato la lettura con qualche idea interessante su cui vale la pena riflettere. Per questo lo consiglio anche a voi.

19 aprile 2018

Un corso di dizione... fatto da me!

Prima o poi, su internet le persone cercheranno di vendervi qualcosa. All'inizio vi davano dei contenuti gratis, poi iniziano a mettere le pubblicità e poi... zac. Tentano di vendervi qualcosa.
Ecco, quel momento è arrivato anche per me: sono ufficialmente una brutta persona che sta cercando di vendervi qualcosa.


Si tratta di questo corso qui: un corso di dizione online che potete acquistare sul sito LifeLearning.
Dato che in molti mi scrivono per chiedermi consigli ed esercizi da fare per migliorare la propria dizione, ho pensato che potesse essere utile. 

17 aprile 2018

Cosa xe che te ghe dito? - Una riflessione sul dialetto

Oggi voglio parlare di dialetto. Il mio dialetto, il dialetto veneto, ma credo che il discorso possa essere trasportato anche nella vostra regione di appartenenza. Gli schemi che ritornano sono sempre gli stessi.
Ho un rapporto particolare con il dialetto. Sono nata in un paesino molto piccolo, in una zona della provincia vicino alle montagne, in cui quasi tutti lo parlano. In famiglia, ma anche dal panettiere, in farmacia o nell'ufficio anagrafe del comune. 


Io non lo parlo spesso, non sono molto abituata, però lo ascolto. Mi sembra così naturale che ormai non mi rendo più conto della differenza se una persona mi parla in italiano o in dialetto. 
I miei genitori mi parlano abitualmente in dialetto e io rispondo in italiano, buttandoci dentro qualche espressione dialettale quando ci sono concetti che non riesco a tradurre