24 maggio 2017

I monologhi esteriori - Puntata #6

Come vi avevo anticipato nel post di ieri, anche oggi in radio si parla di vagine. Beh, non in senso pornografico: semplicemente parliamo dei Monologhi della Vagina di Eve Ensler.


Siamo pur sempre in fascia protetta, quindi non aspettatevi chissà quali discorsi.
Anzi, lo scopo di questo testo è appunto contrastare il senso di vergogna che solitamente si prova a parlare di quella che, in fondo, è una parte del corpo normalissima. Metà della popolazione mondiale ce l'ha!

23 maggio 2017

I monologhi della vagina

Avevo sempre sentito parlare di questo testo, ma non mi ero mai decisa a leggerlo.
Paradossalmente, per gli stessi motivi che sono raccontati in alcuni dei monologhi. La mia storia avrebbe potuto finire qui dentro, insieme a tante altre storie di donne che avevano problemi con il loro corpo di donne.


Non ho mai avuto un rapporto idilliaco con la mia femminilità, nel senso che non ho ancora trovato nulla di così assolutamente meraviglioso nell'essere donna. Anzi, ci sono alcuni aspetti decisamente scomodi, come dover avere le mestruazioni tutti i mesi. Una rottura di scatole epocale.
Per questo motivo, pensavo: perché mai scrivere un'opera teatrale sulle vagine? Che cosa ci sarà mai da dire su un tale argomento?

16 maggio 2017

Che cosa mi hanno lasciato i miei personaggi?

Sappiamo che, dopo aver recitato, è importante uscire dal personaggio, perché non dobbiamo restare intrappolati.
Però uscirne non è facile e immediato come togliersi un vestito. I personaggi, soprattutto se ci abbiamo dedicato molto tempo e molte prove, finiscono sempre per lasciarci qualcosa.


Non è un effetto negativo, anzi: tante volte mi sono resa conto che, grazie ad una parte che ho recitato, ho imparato qualcosa o sono riuscita a mettermi nei panni di qualcuno che vive una situazione diversa dalla mia.
È una delle cose più belle del teatro, a mio parere: permette di "camminare nelle scarpe di qualcun altro" nel senso letterale del termine, anche se solo per un breve periodo di tempo.

10 maggio 2017

I monologhi esteriori - Puntata #5

Vi invito anche stasera ad ascoltare il mio programma su Radio Big World. 
Anzi, ho quasi voglia di ascoltarlo anch'io per sentire la mia voce, dato che ieri se n'è tragicamente andata a causa del mal di gola...


Questa volta ho seguito il consiglio di Sam e sono partita dal monologo. Prima lo ascolterete e poi vi io spiegherò da dove viene, quindi nel frattempo avrete il tempo di farvi un'idea vostra.
Perciò non vi anticipo neanche qui di che cosa si tratta: dovrete ascoltare il programma alla radio o il podcast.

Vi aspetto su radiobigworld.com stasera alle 19:30 oppure il podcast, di cui vi metterò il link qui sotto non appena sarà disponibile.

AGGIORNAMENTO: Ecco qui il link a SoundCloud che vi permetterà di ascoltare la puntata del podcast dove e quando volete :



Spero che vorrete seguirmi. Qui sotto nei commenti c'è tutto lo spazio per le vostre impressioni, richieste, suggerimenti, critiche... tutto quello che volete!

- dramaqueen


2 maggio 2017

Monologhi teatrali fantastici e dove trovarli

Ultimamente ricevo più di qualche messaggio di richiesta riguardo ai monologhi. Dove trovare monologhi per un provino? Dove si possono trovare copioni teatrali?
Devo ammettere che mi fate sentire un po' un juke-box... Però non funziona così: non sono un apparecchio che, inserita la monetina, vi sputa fuori il monologo perfetto. E non ho neanche una cultura così immensa da sapervi consigliare all'istante quello che cercate.


Veramente avevo già scritto un po' di post in cui vi consiglio alcuni monologhi e vi suggerisco dove trovarne altri, se quelli non vi bastano. Eccoli qua:

26 aprile 2017

I monologhi esteriori - Puntata #4

Un altro post per ricordarvi che stasera, alle 19:30, andrà in onda la quarta puntata del mio programma radio
In realtà, questi articoli non vogliono essere dei semplici annunci per chi mi segue più sul blog che sui social, ma soprattutto un luogo in cui poter commentare la trasmissione dopo che l'avete ascoltata. 


Mi pesa abbastanza parlare "da sola" senza poter avere un dialogo come ce l'ho qui sul blog con i commentatori, quindi vi incoraggio a condividere qui sotto le vostre opinioni, critiche, suggerimenti... insomma, qualsiasi cosa vi venga in mente (e che magari sia collegata almeno in parte all'argomento).

25 aprile 2017

Uno spettacolo senza spettatori

Che cosa succede quando l'attore è pronto per recitare, il sipario si sta per aprire e lo spettacolo sta per iniziare... ma in sala non c'è nessuno?
Credo sia una situazione che nessun attore si augura, invece è successo qualche settimana fa a Gallarate. Lo spettacolo era "Improvvisazioni di un attore che legge", un monologo di Giovanni Mongiano. E che cosa ha fatto l'attore, quando gli hanno comunicato che ad assistere al suo monologo non ci sarebbe stato nessuno? Ha recitato lo stesso.


La sua dedizione così grande imprevista ha portato il Corriere della Sera a dedicargli un articolo. L'attore ha raccontato al quotidiano l'episodio accaduto e ha spiegato che per lui ne andava del rispetto per il teatro.
"Il compenso l’avevo già preso e potevo andarmene tranquillamente. Il punto è un altro. Se fossi andato via senza recitare ci sarei stato molto male e invece quella sera ho dormito benissimo" ha dichiarato.

18 aprile 2017

Il teatro fuori dal teatro - guest post di Andrea Masiero

Oggi accolgo sul blog un ospite che ci parlerà di come si possono usare le tecniche teatrali fuori dal teatro, in ambiti che di solito non associamo alla recitazione, ma che invece hanno molto in comune con essa.

Sul palco dal 1997, Andrea Masiero è docente di improvvisazione teatrale dal 2012 per la compagnia padovana Cambiscena e per l’associazione nazionale Improteatro, presso la quale egli stesso si è formato a partire dal 2005. Si esibisce regolarmente in tutta Italia in numerosi format di teatro di improvvisazione.

Si occupa anche di prosa e cabaret dialettale. Ha portato in scena spettacoli di Ruzzante, Cechov, Campanile e Neil Simon, oltre a numerosi testi scritti da lui, tra cui il fortunato “Uomini con la valigia”. Dal 2016 si occupa anche di public speaking e cura il sito parliamocichiaro.net
Lo ringrazio per avermi proposto questa bella collaborazione e ora lascio direttamente la parola a lui.



Una delle cose che amo di più del teatro è che lo posso trovare ovunque
Lo trovo al mercato, nell'accento chioggiotto della signora del banco del pesce.
Lo trovo dal mio giornalaio, quando immancabilmente mi racconta dei suoi reumatismi, anche se non glielo chiedo.
Lo trovo guardando il terrazzo del mio vicino di casa, che dà da bere ai suoi gerani tutte le mattine nello stesso ordine, come faceva sua moglie che non c’è più.

12 aprile 2017

I monologhi esteriori - Puntata #3

Oggi andrà in onda la terza puntata del mio programma su Radio Big World. 
L'ultima volta probabilmente mi hanno ascoltato solo i miei genitori, ma io continuo imperterrita nel tentativo di risultare interessante anche per qualche altro ascoltatore.


Non lo faccio certo per diventare famosa, anzi: è una cosa che faccio più per me stessa e per mettermi alla prova in questo nuovo ruolo di speaker radiofonica, per quanto decisamente amatoriale.
Però, per migliorare, mi serve anche la vostra opinione. Che cosa mi suggerireste? Cosa migliorereste del programma? C'è qualche argomento di cui vi piacerebbe che io parlassi nelle prossime puntate? Fatevi avanti, lo spazio dei commenti di questo post è tutto per i vostri suggerimenti!

4 aprile 2017

Carnage - Il dio del massacro

Scoppia una lite tra due ragazzini al parco. Uno colpisce l'altro con un bastone, rompendogli due denti. I genitori decidono di incontrarsi per chiarire la situazione.
Ma questo è solo l'antefatto, perché la vera storia, a questo punto, deve ancora iniziare. E la situazione degenererà molto in fretta.


"Il dio del massacro" è un testo teatrale di Yasmina Reza, portato in scena per la prima volta nel 2006, da cui nel 2011 è stato tratto il film "Carnage" di Roman Polanski. 
Dato che la sceneggiatura cinematografica è opera della stessa Yasmina Reza, il film rimane aderente alla storia originale e solo pochi dettagli cambiano. Purtroppo non ho ancora avuto l'occasione di vedere quest'opera a teatro, ma l'ho letta e ho guardato il film, per cercare di avere una visione più completa.