8 dicembre 2017

I monologhi esteriori - S02 E08
Uno sguardo sulla vita dell'attore

Un po' in ritardo, causa ponte dell'8 dicembre (perché ho davvero bisogno di riposarmi!) arriva la puntata di questa settimana del podcast.


Il tema non è natalizio... ma di quello avremo tempo di parlare più avanti
Non trovando monologhi adatti ai temi di questo periodo dell'anno, ho deciso di parlare di qualcosa che va sempre bene: il metateatro. Questo podcast è fatto apposta per mostrarvi che il teatro non è così lontano dalla vostra vita quotidiana, quindi mi sembra che portarvi all'interno della prospettiva di un attore sul suo lavoro potesse essere molto interessante.

4 dicembre 2017

Creare un personaggio da interpretare... da zero

Di solito, un attore non si trova nella situazione di dover creare un personaggio.
Il personaggio esiste già: l'ha inventato qualcun altro e noi leggiamo le sue battute scritte sul copione. Dobbiamo capire, da quelle battute, tutto il carattere che ci sta dietro, tutto ciò che succede prima che il personaggio entri in scena e i motivi che lo spingono a fare le azioni che fa. Ma si tratta di un dedurre, di un riempire i buchi in uno schema già predefinito, non di creare da zero.


Ecco, invece al corso di teatro adesso ci hanno chiesto di creare un personaggio da zero e di interpretarlo per un'intera lezione. L'11 dicembre, per tutte le tre ore in cui ci troveremo al Centro Teatro Attivo, dovremmo essere il personaggio, comportarci come il personaggio e non uscirne mai finché non torneremo a casa nostra.
Il che è ancora più difficile, se pensiamo che questo personaggio non è già scritto da un autore, ma ce lo dobbiamo inventare noi, da zero.

1 dicembre 2017

I monologhi esteriori - S02 E07
L'anima buona di chi ha una disabilità

Dato che il 3 dicembre è la giornata mondiale per le persone con disabilità e io mi sto dedicando a combattere tutte le discriminazioni, anche quelle che colpiscono loro, non potevo fare a meno di parlarne.


Ma come evitare di dire castronerie o cose irrispettose, o di cadere nell'abilismo involontario?
L'abilismo, per chi non lo sapesse, è la discriminazione contro le persone che hanno una disabilità e la tendenza a non considerare le loro esigenze, nella convinzione che tutti abbiano un corpo abile.

28 novembre 2017

La mia voce in un audiolibro: Buck e il terremoto

Vi ho già parlato della mia partecipazione a Bookcity con la presentazione del progetto Buck e il terremoto. Il punto che forse non è chiaro è: che c'entro io con questo progetto? Sono un'attrice raccattata a caso per fare una presentazione con letture interpretate eseguite da professionisti? Non proprio.
Tutto cominciò qualche mese fa, con la proposta di partecipare alla realizzazione di un audiolibro. La versione audiolibro di Buck e il terremoto.


Buck e il terremoto è un progetto di solidarietà nato da un'idea di Serena Bianca De Matteis e portato avanti da un gruppo di volenterosi scrittori (ma anche editor, illustratori e ora narratori).
I proventi ricavati dalla vendita del libro vanno alla Croce Rossa Italiana, per sostenere la loro attività nelle zone colpite dal terremoto del 2016.

24 novembre 2017

I monologhi esteriori - S02 E06
Due chiacchiere nel parco: parliamo di violenza

In questo mese si parla molto di violenza sulle donne, perché domani (25 novembre) è appunto la giornata dedicata a questo tema.
Io sono una donna, non credo di meritare di essere picchiata per questo e non credo che nessuna  persona meriti di subire violenze solo perché è nata con due cromosomi X e/o si identifica nel genere femminile. Quindi mi sento chiamata in causa e voglio parlare della questione. 


Avevo un paio di idee di monologhi da portare per questa giornata ed erano crudi, drammatici, seri come ci si aspetterebbe per un tema così serio. Ma poi ho cambiato idea.

22 novembre 2017

Esercizio: Ehi, devo attirare l'attenzione!

Era da un po' che non vi proponevo un esercizio, ma quest'anno ho ricominciato a seguire un vero corso di teatro, dopo qualche anno di "variazione" (corso di dizione, doppiaggio, compagnia teatrale amatoriale...). Quindi, torno alla vecchia tradizione di "rubare" qualche esercizio che faccio al corso e riproporvelo qui.


Vi citerei la fonte, se la sapessi, ma credo che il mio insegnante l'abbia preso da qualche libro o a sua volta da qualche altro insegnante... quindi chi ha ideato questo esercizio mi scusi!

17 novembre 2017

I monologhi esteriori - S02 E05
Autunno, freddo e sensazioni fisiche

Novembre, finalmente è arrivato il vero autunno! Le temperature fredde, la nebbiolina, i cieli grigi e anche la pioggia. Lo so che voi amanti dell'estate mi state odiando perché trovate queste immagini altamente deprimenti, ma a me piacciono.
Se preferite, parliamo allora delle foglie colorate che cadono dagli alberi e delle tisane che vi potete gustare per riscaldarvi. Comunque sia, l'autunno è la mia stagione preferita e ho deciso di dedicargli questa puntata del podcast.


Questa volta ho "barato" e ho scelto non un monologo teatrale, ma una poesia. Ma credo di essere perdonabile, perché anche le poesie possono essere recitate e messe in forma teatrale, no?

16 novembre 2017

Un monologo per Drama Queen 4 - And the winner is...

Siamo arrivati alla fine anche del quarto concorso di compleanno ed è tempo di annunciare il vincitore!
Ringrazio tutti i partecipanti e tutti coloro che hanno votato il loro monologo preferito. So che i testi erano belli e meritevoli tutti e tre, ma che concorso sarebbe senza qualcuno che vince? È la dura legge della competizione.


Non è una vera sorpresa, perché i voti sono nei commenti e basta fare un conto, ma ci vuole anche un annuncio ufficiale.
E quindi vi annuncio che il quarto concorso di compleanno di questo blog è stato vinto da...

14 novembre 2017

American Idiot

Che odio i musical ve l'avevo già detto. Però vi ho detto anche che ci sono le eccezioni. Anzi, quando si parla di musical passo da un estremo all'altro: noia mortale o fangirl incallita. Niente vie di mezzo.
La mia versione fangirl finora è venuta fuori solo con We will rock you (chi non ama i Queen?), La La land (c'è del genio in quel film)... e adesso con American Idiot. Ma in questo caso si tratta proprio della peggior versione della fangirl possibile: il ritorno mentale all'età di teenager.


Che volete farci? I Green Day sono stati il gruppo per cui impazzivo nei miei anni da teenager.
Con American Idiot e ancor di più con 21st Century Breakdown sono entrati nel mio cuore. Negli anni di "buco" tra il primo album e il secondo, mi sono appassionata ai vecchi successi. Sapevo a memoria tutti i testi ed ero, ovviamente, invaghita di Billie Joe Armstrong.

10 novembre 2017

I monologhi esteriori - S02 E04
Esisto ancora, anche se sono vecchia

Che ricorrenza c'è stata l'8 novembre? Forse voi non lo sapevate, ma è una data importantissima... perché è il compleanno di mia nonna!
E, dato che il giorno della festa dei nonni (2 ottobre) il podcast non era ancora iniziato, colgo quest'occasione per parlare del tema.


Lo faccio con una parte di un monologo tratto da Le Beatrici di Stefano Benni, in particolare dal capitolo che ha come protagonista la Vecchiaccia.
Dite che mia nonna potrebbe offendersi? Non credo, in fondo compie 85 anni e non si considera più esattamente giovane. E poi, l'uso del dispregiativo "vecchiaccia" ha un senso nel monologo, quindi capirete.