6 febbraio 2018

100 days without fear

Questo post potrà sembrare non collegato al teatro, ma in realtà il collegamento c'è, eccome.
Avevo accennato a questa sfida già nello scorso post di fine anno, ma adesso è il momento di metterla in pratica. Perché la paura fa danni nella mia vita e soprattutto per quanto riguarda i miei obiettivi professionali. Quindi è ora di superarla.


Ho paura di un sacco di cose, ma soprattutto di farmi avanti, di propormi, di cercare occasioni, di essere giudicata dagli altri... tutte cose inevitabili, se voglio veramente diventare un'attrice!
Ma ora basta: non posso più farmi bloccare. Altrimenti non andrò da nessuna parte. 

30 gennaio 2018

3 cose da non fare se volete diventare (bravi) attori

Sarà che oggi mi sento un po' cattiva, ma era da tempo che volevo scrivere qualcosa sui commenti improbabili che arrivano sotto a certi articoli... e oggi ho deciso di farlo veramente e di pubblicare questo post.


Non sto parlando dei commenti dei lettori abituali di questo blog, ma neanche dei lettori occasionali che lasciano un messaggio ogni tanto e che nel 99% sono molto gentili e fanno domande intelligenti. Sono contenta che il mio blog attiri questo tipo di persone!
Il problema sono alcuni soggetti che commentano gli articoli che ho scritto altrove... e ve ne porterò qualche esempio.

27 gennaio 2018

I monologhi esteriori - S02 E15
Quelli che valgono di meno

Oggi è la giornata della memoria, in cui ricordiamo tutte le persone che sono state sterminate nei campi di concentramento durante la dittatura nazista.


Fin da piccola, quando alle elementari mi parlavano del tema, ho sempre avuto un rapporto abbastanza complicato con questa giornata di commemorazione. Il motivo ve lo racconto meglio nel podcast.

23 gennaio 2018

Piccolo teatro / Ritratti sonori di Tullio Pericoli

Se non fosse stato per un gradito regalo, non credo che avrei mai conosciuto questo libriccino, che nonostante le piccole dimensioni è stato una grande scoperta.
Sto parlando di "Piccolo teatro" di Tullio Pericoli. Secondo me è un esperimento teatrale molto bello e che anche voi dovreste conoscere. Non è esattamente un libro che si legge, direi più che si guarda e si ammira. E, comunque, non è un tomo voluminoso, quindi scuse come "non ho tempo" non hanno senso di esistere.


Ricordate che, parlando del Manuale minimo dell'attore, vi dicevo che è un peccato non poter vedere la scena recitata dall'attore, ma poterla soltanto leggere?
Ecco, questo libro invece riesce a fare proprio quello che avrei voluto io: riesce a far vedere al lettore la scena recitata attraverso le pagine del libro.

19 gennaio 2018

I monologhi esteriori - S02 E14
Un testo e mille emozioni

Ormai l'avete capito: non ho idee. O meglio, ho idee per il podcast che metterò in pratica più avanti, perché sono legate a specifici momenti dell'anno, ma ora, a metà gennaio, non ho la più pallida idea di che argomento trattare.
E quindi, niente argomento.


Niente monologo, niente di niente. Adesso vi aspettereste che vi dica che non c'è nemmeno il podcast, invece c'è eccome, solo che è in una forma diversa dal solito.

16 gennaio 2018

Micaela Luppino mi intervista su Sognoteatro

Il post di oggi non è pubblicato qui, ma su Sognoteatro, il blog di Micaela Luppino.
Dalla settimana scorsa ha iniziato la rubrica "Sai cosa significa per me il teatro?" in cui intervista attori, attrici o semplicemente persone appassionate di teatro. Non è dato sapere se io faccia parte della prima o della seconda categoria, ma per la seconda puntata ha scelto me.


Quindi ecco l'articolo in cui ho risposto alle (interessantissime) domande di Micaela. Alcune risposte, se mi seguite da tanto tempo, forse le saprete già, ma di altri argomenti credo di non aver mai parlato.
Sarà una sorpresa anche per i lettori più fedeli!



Se vi è piaciuta l'intervista, seguite anche il blog di Micaela, perché credo che anche le prossime saranno altrettanto interessanti, se non di più!

- dramaqueen


15 gennaio 2018

I monologhi esteriori - S02 E13
Me ne vado, non mi merita

Ci sono delle ricorrenze specifiche a inizio gennaio? Io non me ne ricordo e non sono riuscita a farmi venire delle idee originali per gli argomenti da trattare nel podcast. Perciò, ho deciso di continuare sulla scia dell'argomento della puntata precedente.


A proposito della Lettera d'amore di Karl Valentin vi avevo augurato di passare questo nuovo anno con persone positive che valgano il tempo che dedicate loro, oltre che di riuscire ad esprimere l'affetto che provate per loro.
Questa volta ho preso la questione dal lato opposto, parlando di che cosa succede quando passiamo il nostro tempo con persone negative.

9 gennaio 2018

La volpe di Borgo Faggio (lettura dal vivo)

Natale è passato, però chi non ha un po' di nostalgia? In fondo il freddo (e in alcuni luoghi anche la neve) non se n'è ancora andato, quindi potreste rientrare per un attimo nell'atmosfera e ascoltare questo racconto ambientato nella notte di Natale.
È per una buona causa.


Sì, perché il racconto "La volpe di Borgo Faggio" di Velma J. Starling è tratto dall'antologia L'amore non crolla, la terza pubblicata dal branco di Buck e il terremoto.

6 gennaio 2018

I monologhi esteriori - S02 E12
Lettera di inizio anno

Primo post dell'anno... in ritardo, dopo tutti i buoni propositi del post di fine 2017.
In realtà è un segno che il 2018 è iniziato benissimo, anche se questo comporta più impegni di quelli che immaginavo di avere e devo organizzarmi meglio per gestire tutto.


Sono un po' in ritardo con alcune scadenze e si vede anche con questa puntata del podcast, che purtroppo ha una qualità audio pessima. 
Tra Natale e Capodanno ho fatto avanti e indietro da Milano a casa dei miei in Veneto, senza potermi portare dietro il microfono perché è abbastanza impegnativo da trasportare, e quindi mi sono trovata a dover registrare con il cellulare.

31 dicembre 2017

Che cosa vorrei dal 2018?

Non sapevo come chiamare questo post, allora ho messo lo stesso titolo di quello del 31 dicembre dell'anno scorso. 
Alla fine del 2016 e inizio del 2017 avevo scritto un po' di cose che avrei voluto per l'anno nuovo. Non proprio obiettivi o buoni propositi, perché in fin dei conti mi stavo riprendendo da un attacco di panico e non me la sentivo di mettermi pressione.


Sorprendentemente, direi che sono riuscita a farle tutte! Non erano obiettivi ambiziosi, ma comunque sono contenta di aver fatto qualcosa per tutti questi ambiti della mia vita.