31 luglio 2013

Fare conoscenza con il personaggio

Eccoci, finalmente, davanti al testo.
La prima cosa da fare è, ovviamente, leggerlo con attenzione. Secondo Stanislavskij, la prima impressione che il personaggio suscita in noi è molto importante, quindi suggerisco di seguire il suo consiglio e magari di annotare queste impressioni alla fine della prima lettura.


Dopo la prima volta, bisogna rileggere.
Quante volte? Considerando che dovrete anche imparare a memoria le vostre battute, direi... un numero tendente all'infinito. Alla fine, il testo non dovrà più sembrarvi un elemento estraneo, ma vi sarà entrato dentro.
Mentre rileggete, cercate di prestare attenzione ai dettagli e ponetevi delle domande: che tipo di carattere ha il mio personaggio? Che cosa posso dedurre su di lui (o lei) dalle frasi che pronuncia e dalle azioni che compie?

Man mano che la nostra idea diventa più chiara, possiamo passare a domande sempre più specifiche. Ad esempio: quali sono i gusti del personaggio? Quali cose gli piacciono e quali odia? Che tipo di persone gli stanno simpatiche?
Per conoscerlo a fondo, è utile arrivare anche a dettegli specifici, che probabilmente non hanno nessuna importanza nella storia, ma che conferiscono molto realismo.
Qual è il suo colore preferito? Che tipo di musica ascolta? Come ama vestirsi? Quali sono i suoi piatti preferiti?

L'ideale sarebbe arrivare a conoscere il nostro personaggio come se fosse un amico d'infanzia, una di quelle persone di cui conosciamo i gusti alla perfezione e con cui ci intendiamo al volo.

E se le informazioni nel testo non sono sufficienti per una conoscenza così profonda? Allora possiamo seguire le indicazioni del regista e, soprattutto, le nostre impressioni. In fondo, siamo noi che dobbiamo impersonare quel ruolo, perciò è giusto metterci anche qualcosa di nostro.

- dramaqueen

4 commenti:

  1. Con l'ultima affermazione, hai anticipato la mia domanda. :D
    Da come dici sembra semplice, conoscere il personaggio. E sembra che il regista lo conosca altrettanto bene. Ma è veramente così?

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  2. Non è detto che il regista conosca bene il personaggio, però... è lui che decide come deve risultare lo spettacolo nel complesso e questo implica dare delle indicazioni anche su come rendere i personaggi.
    Semplificando, potremmo dire che il regista non sempre conosce il personaggio, ma decide come deve essere, guardando alla resa finale.
    Spero di essermi spiegata :)

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    Risposte
    1. Sì, chiarissima! Grazie. :)
      Però povero personaggio... XD

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    2. Purtroppo i personaggi sono sempre "maltrattati"... pensa ai "Sei personaggi in cerca d'autore" di Pirandello ;)

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