24 agosto 2013

Come imparare a memoria le battute

So che, appena avete letto il titolo di questo post, avete pensato: "Nooooo!".
L'ho pensato anch'io, mentre lo scrivevo. Come tutte le attività, anche recitare ha una parte noiosa... perciò diamoci da fare! Prima avremo imparato a memoria e prima potremo passare alla recitazione vera e propria.


Solitamente, durante le prime prove di uno spettacolo, è permesso leggere dal copione, ma è una cosa che i registi odiano. Sinceramente, non posso dar loro torto, perché dover leggere e tenere un foglio in mano è molto limitante, soprattutto per i movimenti, quindi credo che le battute vadano imparate il prima possibile.

Ognuno di noi ha una mente diversa e quindi delle tecniche mnemoniche diverse. 
Qui mi limiterò a riportare alcuni suggerimenti che mi sono stati dati o che ho utilizzato in prima persona.

La tecnica di base è... ripetere, ripetere, ripetere fino allo sfinimento
Possono cambiare leggermente le modalità. Ad esempio, io ricordo meglio le cose se le ascolto più volte e quindi ripeto a voce alta; altre persone memorizzano meglio scrivendo più volte le frasi. Potete anche provare a registrarvi e riascoltarvi.

Se potete, vi consiglio di non tenere in mano il foglio mentre ripetete... potreste cedere alla tentazione di sbirciarlo. L'ideale è dire le battute ad un'altra persona, che ci può correggere se sbagliamo.

Per imparare alla perfezione, consiglio di ripetere mentre state facendo qualcos'altro, ad esempio stendere i panni, lavare i piatti, andare in bicicletta (ma occhio alla strada, in questo caso!). Se ci riuscite senza sbagliare, vi ricorderete le battute anche quando avrete un po' di "panico da palcoscenico".

Paradossalmente, i monologhi sono più facili da imparare dei dialoghi, perché in quest'ultimo caso dovrete imparare anche le battute degli altri attori. Altrimenti come potete sapere quand'è il momento di parlare?
Per iniziare, può bastare anche se ricordate solo le ultime parole della battuta precedente (soprattutto se è molto lunga), ma attenzione: se il vostro compagno di scena sbaglia o stravolge la frase, non ricorderete più come andare avanti. 
Prima della rappresentazione finale, è bene aver imparato anche a fronteggiare questi imprevisti. Non preoccupatevi tanto, però: una prova dopo l'altra, sentirete ripetere così tante volte la stessa scena che alla fine riuscirete a recitarla tutta da soli.

Ultima (ma importante nota): cercate di imparare le battute senza intonazione! Sottolineo questo punto perché, se imparate anche il modo di dire la frase, poi la pronuncerete sempre in quel modo e non sarà più spontanea. Meglio ripetere in modo inespressivo, come una filastrocca.

Armatevi di pazienza... Lo farò anch'io, perché ho molte pagine da imparare a memoria!

- dramaqueen


P.S. Mi scuso per le eccessive ripetizioni del verbo "ripetere"... ma, dato l'argomento, era necessario!




Potete trovare altri consigli utili qui: Come imparare le battute a memoria #2

9 commenti:

  1. Io speravo in una ricetta segreta per fronteggiare la mia scarsa memoria, però anche questi suggerimenti vanno molto bene! Io posso ricordare anche tantissime informazioni, anche libri interi, ma se devo imparare due righe a memoria vado in crisi... proverò con i tuoi suggerimenti!

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    1. A chi lo dici, la mia memoria a breve termine è praticamente inesistente... Quando ho imparato qualcosa, poi lo ricordo per anni, ma che fatica! Sono contenta che i suggerimenti ti siano stati utili.

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  2. lungo i laboratori ci hanno detto diversi modi per imparare a memoria:
    dirlo velocemente, senza pensarci. All'inizio è difficoltoso però a furia di dire e dire, la memoria è assicurata.
    Spesso poi tutti assieme si fa l'"italiana" ovvero in circolo a volte, si ripete la propria battuta senza gesti.
    E' un modo che usiamo poco prima degli spettacoli o a pochi giorni perché si recita tenendo un po' a riposo la voce.
    Io personalmente ricordo meglio quando alle parole associo l'azione.
    L'importante è poi non essere prigionieri della memoria, ma essere attenti a quello che succede. Può capitare che un nostro compagno si dimentichi una cosa essenziale e bisogna comunque andare avanti senza però far capire al pubblico che qualcosa sta andando storto. Non so se ti è mai capitata qualcosa del genere.
    A me è successo durante le prove, ma le guide (ovvero gli attori che ci stavano dirigendo) ci avevano detto che dovevamo fare finta che era lo spettacolo e che non ci fermavano.
    Io interpretavo la madre di un personaggio e lui alla fine doveva chiedere che ora era perché a quell'ora entrava il protagonista quindi era una scena importante, ma mio "figlio" alla fine fa il pensieroso.
    Ero l'unica che poteva parlargli senza stravolgere troppo il testo e gli ho chiesto perché era così pensieroso. Stava per caso venendo qualcuno? Lui mi dice il nome e io lo vado a dire in giro entusiasta. La scena è andata avanti e alle guide è piaciuto che alla fine l'abbiamo tenuto anche per lo spettacolo vero e proprio.

    P.S.: Scusami se poi sono andata un po' O.T.

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    1. Tranquilla, mi fa piacere quando qualcuno mi racconta delle sue esperienze!
      A me, per fortuna, non è mai successo durante uno spettacolo, però è vero che bisogna essere sempre pronti. Appunto per questo bisogna aver imparato bene la propria parte: se anche noi abbiamo dei dubbi sulla scena, come facciamo a "salvare la situazione"? In ogni caso, io consiglio sempre di concentrarsi sul senso della battuta e non sulle parole esatte. Alla fine, non cambia nulla se l'ordine delle parole è diverso ma il senso è lo stesso.

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  3. una cosa importante che ci dicevano è che se per caso non ricordiamo qualcosa, una battuta, l'importante è andare avanti. Tanto il pubblico non sa cosa ci sarà dopo.
    Questo mi ha aiutato molto nei monologhi.

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    1. Certo, hai perfettamente ragione! Io sono specializzata nel dimenticare frasi nei monologhi (specialmente in quelli delle tragedia greche, che sono lunghissimi...) ma non mi sembra che nessuno se ne sia mai accorto.

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  4. Sono le strategie che usavo per le poesie! :D Che bello. Magari potrei imparare la stessa cosa anche per battute varie ed eventuali... :D Però quelle, per esempio, mi sono accorta che le ricordo meglio se le "vedo" tante volte, come nei film. Tendo ad imitare movimenti, toni, ecc... Per cui mi viene poi più facile ricordare le parole. Ma se non ci rifletto quando le ripeto, finisco con il dimenticarle in fretta e ricordare solo il senso generale. E stravolgo intere scene filmografiche quando tento di ripeterle a qualcuno dopo molto tempo. :D

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    1. Qui non si tratta di imitazione, quindi è un pochino diverso. Va benissimo imparare il senso delle battute senza intestardirsi sulla singola parola: il pubblico non sa quello che stiamo per dire, perciò basta che il senso della frase sia corretto.
      Non bisogna mai, invece, imparare le battute già con un'intonazione, perché poi ripeteremo sempre quella e suonerà falsa, perché non sarà "sentita" in quel momento.

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    2. Questo mi viene più difficile capirlo, anche se ho intuito cosa intendi.
      Comunque ovvio, l'attore non imita! L'attore ri-crea... ma non essendo io attrice, mi fermo all'imitazione. :D

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