14 agosto 2013

Gesticolare o non gesticolare? Questo è il dilemma

Non ho mai capito perché, ma la maggior parte delle persone è convinta che, per fare teatro, si debba gesticolare. Il risultato è che quasi tutti, tranne forse i più timidi, quando provano a recitare si sentono in dovere di aprire le braccia e muoverle in continuazione, come se fossero le pale di un mulino. Non c'è niente di più sbagliato.


Forse, mentre parlate, vi sembra che questi gesti sottolineino l'importanza di ciò che state dicendo, ma vi assicuro che, invece, non significano proprio nulla. Durante una normale conversazione, vi agitate in questo modo? E, se la risposta è no, perché dovreste farlo in teatro, dove si cerca di riprodurre la realtà in modo verosimile?

L'espressione corporea è molto importante. Immaginate gli attori che si parlano stando fermi: se fosse così, avreste potuto risparmiarvi il costo del biglietto e ascoltare lo spettacolo alla radio.
Ciò non vuol dire, però, che i movimenti debbano essere esagerati.

Alcuni sostengono che gli attori debbano fare gesti ampi, perché il pubblico, che è lontano, li noti bene. Personalmente, non sono per nulla d'accordo (e non lo sono stati nemmeno gli insegnanti di recitazione che ho conosciuto): meglio muoversi in modo naturale che gesticolare in modo evidente ma palesemente finto.

Forse il pubblico non noterà nel dettaglio tutte le azioni che state compiendo, ma le potrà intuire se sono importanti per lo svolgimento della storia. Altrimenti, queste azioni, anche se non perfettamente chiare, contribuiranno a trasmettere lo stato d'animo e l'atteggiamento del personaggio.

In conclusione... gesticolare o non gesticolare?
La risposta è non pensarci: bisogna lasciarsi guidare dalle emozioni del personaggio e solo allora potremo compiere dei gesti spontanei. Perciò, non trattenete queste emozioni e lasciate che trasportino i vostri movimenti, altrimenti sì che rischierete di essere inespressivi! Questo lo so bene, perché è stato un mio problema per molto tempo...

- dramaqueen



6 commenti:

  1. Io nella vita gesticolo tanto, anche al telefono, quindi figurati! Però sono perfettamente d'accordo con te, la recitazione è mimesi del reale, dunque perché comportarsi in modo forzatamente esagerato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la la tua opinione! Io stavo parlando di gesti esagerati e senza motivo, infatti... se un personaggio ha un motivo per gesticolare molto (ad esempio è agitato o sta tentando di nascondere qualcosa) allora ben venga!

      Elimina
  2. Insomma, il giusto sta nel mezzo. ;)
    Dipende dal personaggio. Ma forse anche dal carattere...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Intendi il carattere dell'attore? Teoricamente, l'attore dovrebbe "scomparire" dietro al personaggio, ma nella pratica è quasi impossibile, quindi l'interpretazione ne risente per forza.
      Comunque hai ragione: il giusto sta nel mezzo... come sempre!

      Elimina
    2. Sì, hai ragione sull'attore! Ma se io mi muovo molto, sarebbe innaturare che il mio personaggio si muovesse poco... Quantomeno, risulterebbe più forzato, se contrasta con la propria natura, secondo me. Ovviamente, però, non deve contrastare con il carattere che il personaggio dovrebbe avere!

      Elimina
    3. Pensa invece se tu dovessi interpretare un personaggio molto timido e chiuso, che tende a stare fermo in un angolo... Io sono del parare che dovremmo pensare più al personaggio che a noi stessi.

      Elimina

Hai qualcosa da aggiungere a questo post? Lascia un commento!
Se usi la modalità "Anonimo", per favore firmati con il nome o con un nickname.