9 dicembre 2013

"Art" di Yasmina Reza

"Art" è una delle opere più famose di Yasmina Reza, drammaturga, scrittrice e attrice francese contemporanea. Il testo, scritto nel 1994, è ambientato alla fine degli anni '80 (ma a mio parere potrebbe essere ambientato anche al giorno d'oggi).


I protagonisti della vicenda sono tre amici di vecchia data: Serge, Yvan e Marc.
Serge, facoltoso appassionato di arte contemporanea, acquista per una cifra stratosferica un quadro del famoso pittore Antrios. Il problema è che la tela è completamente bianca.
Almeno, questo sostengono i suoi amici Yvan e Marc, mentre cercano di convincere l'uomo che il quadro è stato un gigantesco spreco di denaro. Serge, invece, si ostina ripetere che, se osservato con attenzione, nel dipinto si possono osservare delle linee cangianti, dei disegni e delle zone di altri colori.
La discussione arriva a mettere i tre personaggi uno contro l'altro, spostando il disaccordo anche in altri ambiti della loro vita, e mette in crisi un'amicizia durata decenni. Non vi rivelo se, alla fine, i tre riescono a trovare un punto d'accordo, ma vi consiglio di andare a vedere lo spettacolo, se potete. Non voglio rovinarvi la sorpresa del finale.

L'aspetto più interessante di quest'opera, secondo me, è la convinzione con cui ciascuno dei tre personaggi porta avanti le proprie idee. Lo spettatore vede da sé che il quadro è bianco, ma, dopo la spiegazione di Serge, agli spettatori potrebbe venire il dubbio di aver davvero visto qualche linea più scura o più chiara.
Ciò su cui l'autrice vuol far riflettere, a mio parere, sono i diversi punti di vista che si possono avere riguardo a qualcosa. Il nostro punto di vista ci appare ovvio e lampante, spesso crediamo che sia l'unico giusto e che tutti gli altri si sbaglino. 
Se manteniamo questo atteggiamento, però, possiamo dar vita a litigi e mettere in pericolo le nostre amicizie. Yasmina Reza lo mette in evidenza scegliendo come motivo della disputa un affare apparentemente insignificante: l'acquisto di un quadro. Eppure, anche da questo possono nascere profondi disaccordi, che si possono risolvere solo aprendosi al punto di vista altrui e cercando dei compromessi.

Vi lascio con un trailer di questo spettacolo, interpretato nella versione italiana da Alessio Boni, Alessandro Haber e Gigio Alberti:



- dramaqueen


8 commenti:

  1. La trama è molto interessante, se avrò modo, guarderò lo spettacolo. Aprirsi ad altri punti di vista richiede uno sforzo tanto maggiore quanto più forti sono le nostre convinzioni. Però, per una grande amicizia credo ne valga la pena.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo spettacolo è di qualche anno fa, ma spero che tu riesca a trovarlo da qualche parte, perché mi è piaciuto veramente molto. Fa capire come gli equilibri dei rapporti umani possono essere sconvolti anche dagli avvenimenti apparentemente più banali.

      Elimina
  2. Mi intriga moltissimo quest'opera e ho come l'impressione di averne già sentito parlare in qualche occasione. In compenso ho trovato il libro in italiano, ne approfitto per farmi un regalo. Grazie per averne discusso :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente le opere teatrale rendono molto di più se viste in scena, ma anche leggere il testo è un buon modo per conoscerle.
      Probabilmente l'avevo già citata io in qualche altro post, perché mi è piaciuta veramente tanto. Spero che piaccia anche a te :)

      Elimina
    2. Ah infatti questa è una mia fissa, mi piace leggere le opere prima di vederle sul palco :) anche perchè così riesco a inscenarle nella mia testa e mi dà un certo senso di soddisfazione (si sono pazza).
      In effetti forse devo averne sentito parlare proprio sul tuo blog, per questo mi è familiare! Ti farò sapere com'è ;)

      Elimina
    3. Non sentirti pazza, anche a me piace immaginare l'allestimento delle opere che leggo... ma ho sempre pensato che fosse una mia "deformazione professionale"!

      Elimina
    4. Perfetto, allora non sono matta completamente XD

      Elimina

Hai qualcosa da aggiungere a questo post? Lascia un commento!
Se usi la modalità "Anonimo", per favore firmati con il nome o con un nickname.