8 febbraio 2014

Fai un respiro... ma nel modo giusto!

Forse avete sempre creduto che respirare fosse un'azione involontaria, che tutti siamo capaci di fare perché siamo programmati per farlo, ma non è del tutto vero.
Ovviamente, senza far entrare aria nei polmoni non possiamo vivere, quindi tutti sappiamo fin dalla nascita come respirare e continuiamo sempre a farlo, anche senza bisogno di pensarci. E allora, com'è possibile che esistano un modo gusto e uno sbagliato?

Prima di tutto, bisogna specificare che l'azione non è sempre involontaria. Se ora vi concentrare per fare un respiro profondo, infatti, sarete voi a controllare i vostri muscoli. Per un attore, avere questa padronanza è molto importante, perché c'è bisogno di emettere la voce nel modo più chiaro e potente possibile.
In particolare, bisogna concentrarsi su un muscolo, il diaframma, che è posto sotto la cassa toracica.

Non esiste un solo modo di respirare, ma ce ne sono ben tre, che sono distinti a seconda dei muscoli che vengono messi in moto:

- respirazione alta: è quella che probabilmente usate quando avete appena finito una corsa o avete appena preso un grosso spavento, infatti si tratta del classico "respiro affannoso". In questo caso, le spalle si alzano, insieme alla parte superiore del petto.

- respirazione media: se mettete le vostre mani sulle costole e, mentre prendete aria, sentite che la cassa toracica si espande, state usando questo tipo di respirazione.

- respirazione bassa o diaframmatica: in questo caso, la parte bassa dell'addome si gonfia durante l'inspirazione e si sgonfia durante l'espirazione. Il diaframma si abbassa è dà più spazio ai polmoni, che riescono quindi a contenere più aria. Per questo, è detta anche respirazione "profonda".

Un attore deve imparare ad usare la respirazione diaframmatica per poter sfruttare appieno la propria voce. A seconda di come l'aria passa attraverso le nostre corde vocali, infatti, la voce può diventare più chiara, piena e potrebbe sembrare diversa anche a voi, che siete abituati a sentirla sempre.

Nella vita quotidiana, di solito non siamo abituati ad utilizzare la respirazione diaframmatica, ma si può sempre imparare.
Un esercizio molto semplice per iniziare è questo: mettetevi distesi a terra in posizione il più possibile rilassata. Poi, provate a mettere una mano sulla parte bassa della vostra pancia e a fare dei respiri profondi. Se sentite la vostra mano alzarsi durante l'inspirazione ed abbassarsi durante l'espirazione, state facendo nel modo corretto.
E' importante prestare attenzione alle spalle, che non devono muoversi. Il lavoro deve essere fatto solo dal diaframma. Se non riuscite ad impedire il movimento delle spalle, bloccatevele con le braccia o chiedete a qualcuno di tenervele bloccate. In questo modo, dovrebbe essere più facile "gonfiare la pancia" con l'aria che inspirate. Sollevando le spalle, invece, l'aria si ferma prima di aver riempito completamente i polmoni.

Per cercare di chiarirvi un po' di più le idee, potete guardare questo video. E' indirizzato in particolare ai cantanti, perché nel canto la respirazione è ancora più importante che nel teatro, ma fornisce delle indicazioni utili a chiunque voglia imparare.

- dramaqueen

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