17 maggio 2014

Liebster award 2014 (e qualche domanda per voi...)

Incredibile ma vero, oltre al Boomstick Award ho ricevuto un altro premio!
Questa volta, però, il trucco c'è, perché mi è stato assegnato da Maria Todesco che è anche una mia carissima amica, fuori dal mondo dei blog. Non so se sentirmi un po' raccomandata... ma lo ringrazio di cuore, in ogni caso!

Queste sarebbero le regole del Liebster Award:
- Ringraziare chi ti ha premiato nominandolo esplicitamente nel post
- Rispondere alle domande di chi ti ha premiato
- Premiare altri tre blog che abbiano meno di 200 followers meritevoli del premio Liebster
- Comunicare ai diretti interessati la vittoria di questo prestigiosissimo premio
- Fare altre dieci domande a cui i premiati dovranno rispondere

Ho già ringraziato Maria per il premio, ma ripeterlo non fa mai male: grazie mille e tanti auguri per il tuo lavoro di blogger! Qui di seguito, rispondo alle sue domande. Magari anche a voi lettori fa piacere conoscermi un po' meglio, chissà...

1. Animale preferito e animale odiato? Perché?
Non ho un vero e proprio animale preferito, ma di solito rispondo l'aquila, perché può volare tra le montagne ed è tutt'altro che un uccellino indifeso.
L'unico animale che veramente odio è la zanzara. Sarò poco originale, ma è così! A quanto pare, però, l'odio non è reciproco, perché ogni sera qualche esemplare di questa specie viene a trovarmi.

2. Qual è la cosa che NON faresti mai in pubblico?
In realtà, su un palcoscenico potrei fare più o meno qualsiasi cosa ma, come ho detto tante volte, sarebbe il mio personaggio a farlo e non io, quindi non credo che sia valido per la risposta.
Nella vita reale, invece, ci sono tante cose imbarazzanti che non farei. Una tra tutte: girare per la città coperta di uova, pomodoro, farina e altri generi alimentari vari. Spero davvero che i miei amici trovino dei modi divertenti per festeggiare la mia laurea anche senza imbrattarmi troppo.

3. Qual è la follia più grande che vorresti fare?
Prendere il primo treno a caso, senza sapere quale sia la destinazione, e trovarmi in un posto in cui non sono mai stata e di cui magari non ho neanche mai sentito parlare. O anche un aereo... anzi, sarebbe ancora meglio! Più lontano e sconosciuto è il luogo e meglio è.

4. Cosa pensi della magia e dell'esoterico?
Mi piacerebbe molto che la magia esistesse veramente e le storie su maghi, incantesimi e poteri soprannaturali di ogni genere mi affascinano molto... ma sono una fervida sostenitrice della scienza. Anche se, in fondo, nella chimica c'è un po' di magia: basta solo pensare che tutto il mondo intorno a noi è fatto di atomi ed interazioni tra molecole...
Ok, sono consapevole che non tutti lo trovano affascinante quanto me.
*nerd della chimica mode: off*

5. Che rapporto hai con la religione?
Un rapporto decisamente complicato. Sono stata cristiana convinta e praticante fino a due anni fa, poi mi sono allontanata. Non so bene come definirmi ora, forse agnostica, o forse sono semplicemente una che deve ancora chiarirsi le idee su tante cose.

6. "Meglio soli che mal accompagnati" o con qualcuno sempre e comunque?
Mi sento molto meglio quando so di avere degli amici su cui posso sempre contare. Anche se non sono fisicamente sempre con me, ho bisogno di sapere che io sono nei loro pensieri e viceversa.
Per quanto riguarda la vita sentimentale, invece, preferisco decisamente stare da sola piuttosto che con una persona che non mi fa stare bene.

7. Se dovessero rappresentare la tua vita, quale forma vorresti? Manga, film, telefilm o libro?
Recentemente, ho paragonato la mia vita ad una serie TV americana, perché mi sono capitati alcuni avvenimenti inaspettati (anzi, stanno continuando ad accadere). Mi sento una specie di via di mezzo tra Jenna Hamilton e Rory Gilmore... quindi, non posso che rispondere: telefilm! Viste le mie ultime avventure, credo che i telespettatori si divertirebbero.

8. Supponiamo che la vita sia un film: quale ruolo senti di ricoprire?
Ovviamente sarei la protagonista: la vita è mia, non potrei accontentarmi di qualcosa di meno! Però sarei il tipo di protagonista un po' sfigata a cui ne capitano di tutti i colori e che solo alla fine capisce qual è la sua strada.

9. Qual è l'emozione più forte che hai provato di recente e perché?
Durante la mia vacanza in Finlandia ho provato un forte senso di disorientamento. Trovarmi da sola, a più di 2000 km da casa, in casa di sconosciuti e senza nessuno che parlasse la mia lingua è stato fortemente destabilizzante. Per fortuna, dopo l'iniziale difficoltà, è andato tutto per il meglio!

10. Visione del mondo in "bianco e nero" oppure "sfumature di grigio"?
Purtroppo devo ammettere che sono una di quelle persone che divide tutto in bianco e nero... anche se negli ultimi tempi sto imparando a riconoscere ed accettare anche alcune sfumature.


Dato che ho già assegnato un altro premio e, ahimè, il tempo per scoprire nuovi blog scarseggia, ho deciso di partecipare in un modo un po' particolare (e spero che gli ideatori del premio non se ne abbiano a male).
Invece di assegnare il premio ad altri tre blogger (dato che finirei per premiare sempre gli stessi), ho deciso di pensare a dieci domande e tutti quelli che vorranno potranno rispondere, nei commenti o sul loro blog, se ne hanno uno. Le domande sono rigorosamente a tema teatrale, ma non preoccupatevi: non è niente di troppo difficile e non serve essere attori per rispondere. Basta aver visto qualche spettacolo a teatro e cercare di immaginare come sarebbe interpretarne uno.

Siete pronti? Ecco le domande:

1. Soffri di "panico da palcoscenico" quando devi parlare in pubblico o partecipare ad un'esibizione di qualsiasi genere?
2. Riesci ad immedesimarti facilmente in una situazione diversa dalla tua?
3. Ti piacerebbe di più interpretare un personaggio buono o cattivo? Perché?
4. In che epoca e in che luogo ti piacerebbe ambientare uno spettacolo?
5. Sceglieresti un nome d'arte? Se sì, quale?
6. Tragedia o commedia?
7. Preferiresti fare il doppiatore o il mimo? Tradotto: se ti dicessero che devi usare solo la voce oppure solo i movimenti del corpo per esprimerti, che cosa sceglieresti?
8. Copione già scritto nei minimi dettagli o improvvisazione?
9. Quale sarebbe il tuo gesto portafortuna prima di entrare in scena?
10. Con quale attore famoso ti piacerebbe recitare?

Spero che abbiate voglia di partecipare, perché sono curiosa di leggere le vostre risposte.

 Ecco il post con le risposte di Maria

 Queste, invece, sono le risposte di Alma Cattleya, del blog "Farfalle eterne". 


- dramaqueen



12 commenti:

  1. Uhuhuhuh!
    Io partecipo di sicuro. u_u
    Grazie inoltre per aver risposto, mi è piaciuto leggere questo post! E trovo originali le domande.
    Ah, per quanto riguarda la risposta 2, me lo scriverò. ^_^ E per la 7, una fusione tra Jenna e Rory?! Sei diventata il mio telefilm preferito! ;)

    P.S. Niente raccomandata. Citazione sincera! :)

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    1. Grazie per la citazione sincera, allora... ma sì, stavo scherzando sulla raccomandazione! ;) E grazie per la partecipazione!
      Sono onorata di essere il tuo telefilm preferito, ma devi ringraziare gli sceneggiatori che hanno molta fantasia... XD

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  2. Congratulazioni per questo altro premio :D

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    1. Grazie mille! :) Sarei curiosa di sentire le tue risposte, visto che sei attrice anche tu! Non sono collegate al premio, è solo un pretesto... quindi potresti partecipare :)

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    2. Ecco qua: http://almacattleya.blogspot.it/2014/05/le-mie-risposte-sul-teatro.html
      Grazie mille.

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    3. Grazie mille per la partecipazione! Ora ho inserito il link anche nel post :)

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    4. figurati è stato un piacere.
      mi sono piaciute le tue risposte e per quanto riguarda la magia, credo ci sia una magia più sottile che non consiste negli incantesimi stile Harry Potter.
      Una magia sottile come il respiro.

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    5. Non volevo essere troppo autoreferenziale nella risposta, citando il teatro, ma sì, credo che anche abbia una sua magia. Davanti agli spettatori accade, proprio in quel momento, una scena completamente diversa dalla realtà che li circonda di solito. Non è reale, ma non è neanche del tutto finta, e sopratutto riesce a coinvolgerli emotivamente. Certo che c'è magia nel teatro... altrimenti perché me ne sarei innamorata?

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    6. Posso capirti perfettamente

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    7. comunque io parlavo in generale. anche solo stando fuori. piccole cose che rendono una giornata magica. piccoli eventi che ti fanno perdere il senso del tempo...

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  3. Per la domanda 4 di Maria, una delle frasi che ripeto di sovente è: "Noi chimici siamo gli eredi intellettuali di maghi e alchimisti". :)
    E provo anche a rispondere alle tue domande!

    1. Soffri di "panico da palcoscenico" quando devi parlare in pubblico o partecipare ad un'esibizione di qualsiasi genere?
    Assolutamente no. Sarebbe assurdo col lavoro che faccio (insegno). E poi anch'io un tempo recitavo, sai?

    2. Riesci ad immedesimarti facilmente in una situazione diversa dalla tua?
    Intendi dire in senso empatico? Penso di sì, è utile quando scrivo certi tipi di racconti.

    3. Ti piacerebbe di più interpretare un personaggio buono o cattivo? Perché?
    La mia migliore interpretazione è stata quella di Jago, quindi vedi tu!

    4. In che epoca e in che luogo ti piacerebbe ambientare uno spettacolo?
    Non ho mai avuto preferenze in questo senso, (un anno recitai in una versione di Cenerentola rappresentata come se l'avessero scritta di volta in volta vari autori teatrali, dall'antica Grecia a Garinei e Giovannini).

    5. Sceglieresti un nome d'arte? Se sì, quale?
    Un tempo ne avevo uno (Marco Pentanelli) e intendevo anche usarlo come pseudonimo, poi per una serie di ragioni (il caso) ho usato il mio vero nome e da lì ho continuato con quello.

    6. Tragedia o commedia?
    L'ultimo anno che recitai non ne potevo davvero più della commedia. Per fortuna quell'anno era toccato a Shakespeare.

    7. Preferiresti fare il doppiatore o il mimo? Tradotto: se ti dicessero che devi usare solo la voce oppure solo i movimenti del corpo per esprimerti, che cosa sceglieresti?
    Doppiatore. Per carità, il mimo no!

    8. Copione già scritto nei minimi dettagli o improvvisazione?
    Come attore ho sempre preferito il copione dettagliato. Quando insegno invece ho un canovaccio scritto in testa.

    9. Quale sarebbe il tuo gesto portafortuna prima di entrare in scena?
    Ripetevo le lettere dell'alfabeto in sequenza per sciogliere i muscoli della bocca.

    10. Con quale attore famoso ti piacerebbe recitare?
    Jessica Alba. Ma immagino avrai intuito che la scelta non è dovuta alle sue abilità recitative. ;)

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    1. Non sapevo che anche tu avessi recitato! Magari posso convincerti a riprendere, allora! :)
      Grazie per aver risposto alle domande! In particolare, per la 6 ti capisco. Anche se per me è il contrario: non ne posso più di tragedie! Datemi qualcosa di allegro!

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