9 agosto 2014

Q2Q comics - Un fumetto dietro le quinte del teatro



A volte, girando per la rete, si fanno delle scoperte molto carine.

E' il caso di Q2Q comics, una serie di strisce che hanno come tema il teatro. Visto da dietro le quinte e dalla prospettiva di quelli a cui di solito non si pensa: i tecnici.

Se avete bisogno di una traduzione, guardate la nota e piè di pagina

Immagino che il nome derivi da "cue to cue", che è un tipo di prova. La più faticosa per i tecnici, perché devono passare da un cambio di scena all'altro, saltando i dialoghi che ci sono in mezzo.
Il direttore di scena fa dire agli attori le battute appena prima del cambio, poi, dopo che il cambio è stato eseguito, si passa a quello successivo senza recitare tutta la scena. Oppure si ripete quello appena fatto, se non è riuscito sufficientemente bene.

Il tecnico del suono, delle luci e la costumista esprimono le loro gioie e le loro frustrazioni, insomma tutto il duro lavoro che c'è dietro uno spettacolo.

Gli attori, invece, sono rappresentati più come una massa di ingrati che non stanno abbastanza attenti ai costumi e che non prestano attenzione a che cosa dicono il regista e la direttrice di scena.
Ma la direttrice di scena in questione, Anabeth "Morty" Mortenson, ha i suoi metodi per farsi ascoltare. E non di rado ricorre ad efferate minacce per mantenere l'ordine.

L'autore è Steve Younkins. Autore di fumetti dal 2004, è anche un membro della compagnia Maryland Ensemble Theatre, in cui lavora soprattutto come tecnico del suono.
Che alcune delle sue strisce siano un po' autobiografiche?

In ogni caso, le potete trovare tutte sul sito q2qcomics.com

- dramaqueen


NOTA:

Sì, esatto, le strisce sono in inglese... Mi dispiace che non esista una traduzione, ma la maggior parte sono comprensibili, a patto di avere un dizionario sottomano per cercare i termini tecnici (alcuni non li conosco nemmeno in italiano, figurarsi in inglese). Quindi confido che ce la possiate fare da soli.


E va bene, oggi sono buona e vi scrivo la traduzione della striscia che ho pubblicato qui sopra. Anche perché questa era difficile e molte cose non le sapevo nemmeno io.

Anatomia di una direttrice di scena:
- Cervello, per ricordarsi le battute di tutti
- Attrezzo per scrivere (arma)
- Tick causato dalla caffeina
- Occhi, affetti da carenza di sonno, per lanciare occhiate feroci
- Voce capace di tagliare l'acciaio (altra arma)
- Scorta super segreta di nastro adesivo isolante
- Copione, perennemente in uso - qui serve una nota: si dice "off book" quando gli attori recitano a memoria, senza guardare il copione. Il senso della maglietta di Morty "off book is a lie" è che gli attori non riusciranno mai ad imparare tutte le battute e avranno sempre bisogno dei suoi suggerimenti. Ho tradotto "perpetually on book" con "copione perennemente in uso" perché la direttrice di scena è costretta a portarselo sempre appresso, per suggerire le battute. -
- Scarpe, contengono resti dei suoi piedi
- Terreno su cui cammina (per essere venerata)

Anatomia di un tecnico delle luci:
- Cervello, per distinguere un R34 da un R35 - a quanto ho capito, sono dei tipi di fari... ma io non sono un tecnico delle luci, quindi sono autorizzata a non saperlo! -
- Forza nella parte superiore del corpo (per lo spettacolo)
- Occhi, per vedere la differenza tra il buio e la luce (molto poco usati)
- Cavo elettrico, di varie lunghezze (non ne avrai mai troppo)
- Guanti resistenti al calore (inutilizzati)
- Pantaloni bucati sul cavallo... non per scelta
- Ombra (ha ricevuto l'avviso e domani la sistemerà)

Anatomia di un tecnico del suono:
- Cervello, per sapere esattamente quale versione di "quella canzone con il violoncello" intendevi
- Fischio nelle orecchie (3500 Hz)
- Occhi piccoli (il più delle volte, un rimasuglio di quello che erano un tempo)
- Bocca (per imitare inquietanti fruscii di vento)
- Scorta super segreta di nastro adesivo isolante (rubata alla direttrice di scena)
- Tasca sul posteriore, dove tiene la maggior parte delle correzioni del suono, per averle a portata di mano
- Valigetta gigante degli adattatori da 1/8" a 1/4" (vuota) - sono le misure degli attacchi dei microfoni e degli amplificatori -


P.S.   Gli stressanti avvenimenti degli ultimi tempi mi hanno spinto ad una decisione inaspettata e non in linea con il mio carattere... mi prendo una piccola vacanza
Avevo intenzione di rimanere qui per tutto il mese di agosto e di continuare a curare il blog, ma dato che sto lavorando quasi più adesso di quando ero sotto esami, vorrei evitare l'esaurimento nervoso.
In ogni caso, vi libererete di me per poco, perché salteranno solo i due post della prossima settimana. Ci rivediamo il 20 agosto

5 commenti:

  1. XDDD Non conoscevo questo fumetto.
    Immagino cosa dirà sugli attori: che vogliono fare i divi e fare meno fatica possibile.
    Invece i registi saranno Dio in terra e non accettano repliche.
    Almeno questo si dice.
    Buon riposo.
    P.S.: il "cello" indica il violoncello non il violino.

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    1. Ah dimenticavo
      Buone vacanze e divertiti!!!!

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    2. Da sempre è così, in tutti i campi: ognuno dà la colpa agli altri, sostenendo che il proprio lavoro è perfetto. Comunque, è vero che i registi non accettano repliche :)
      Grazie per la correzione, nemmeno io so bene l'inglese come vorrei far credere.

      Cercherò di riposarmi un po' (ma su questo non garantisco niente) e di divertirmi, grazie!

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  2. Oh beh, allora ci risentiamo dopo questa pausa (da domani anche io chiudo un po').
    Grazie per questo simpatico excursus teatrale ;)

    Moz-

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    1. Benvenuto nel mio blog e grazie per il commento :)
      Certo che ci risentiamo dopo la pausa... non crederete mica di liberarvi di me?
      Buone vacanze anche te, Moz!

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