15 novembre 2014

Come affrontare un provino (e uscirne vivi)

Non sono una grande esperta di audizioni, perché ne ho affrontate ancora poche nella mia breve carriera, ma dalle ultime esperienze ho imparato qualcosa. 
Non posso dirvi come affrontare un provino ed essere scelti di sicuro, perché non esiste una formula magica. Anche i più grandi attori hanno partecipato a decine, se non centinaia di provini, prima di ottenere un esito positivo.


Posso dirvi, però, come affrontare un provino e uscirne vivi. In fondo, io sono ancora qui viva e vegeta, quindi su questo posso definirmi abbastanza esperta, no?

Per prepararsi ad un’audizione, bisogna prima di tutto essere preparati come attori. 
La singola scena richiesta per l’audizione si può preparare in un tempo relativamente breve, ma bisogna avere una solida preparazione di base. Le capacità attoriali non si improvvisano, ma si imparano in anni di studio e di pratica. 
Se siete stanchi di sentirmelo ripetere, potete anche andare a chiederlo a qualcun altro, ma temo che vi darà la stessa risposta.

Ecco perché vi consiglio, per prima cosa, di domandarvi se il provino che dovete affrontare è commisurato alle vostre capacità. È una parte che pensate, realisticamente, di poter interpretare bene? Oppure, se si tratta di essere ammessi ad una scuola: pensate che il livello di preparazione richiesto sia troppo alto per voi? 
Non è una buona idea, per esempio, presentarsi alle audizioni per l’Accademia del Piccolo Teatro di Milano se non avete mai seguito nemmeno un corso base di recitazione.

Se siete convinti di aver scelto un obiettivo realistico, ecco degli altri consigli che potrebbero esservi utili:

Leggete attentamente il bando

Prestate attenzione a che cosa è richiesto per l’audizione. Molte volte, gli esaminatori richiedono un monologo, una dialogo e una poesia. Assicuratevi di preparare il pezzo giusto e di non arrivare impreparati
Ad esempio, se è specificato che la poesia deve essere di un autore italiano, non presentatevi con un pezzo di un autore straniero: la vostra disattenzione vi metterebbe già in una luce non troppo favorevole. Se per il dialogo è necessario essere accompagnati da un altro attore che vi faccia da spalla, non presentatevi da soli. 
A volte, può essere richiesta anche una canzone, quindi leggete se è specificato il genere musicale e se dovrete accompagnarvi con uno strumento musicale o con una base registrata. Organizzatevi di conseguenza.


Preparatevi con il dovuto anticipo

Potrete essere dei geni dell'improvvisazione, ma io sono convinta che serva del tempo per interiorizzare un testo. Si può concentrare il lavoro di costruzione del personaggio e di suddivisione del brano secondo le diverse intenzioni anche in un tempo ristretto, ma il risultato è migliore se le nozioni hanno avuto il tempo di decantare.
Tradotto: vi consiglio di iniziare il lavoro sul testo almeno un mese prima della data fissata per il provino.


Non scegliete testi troppo conosciuti

Gli esaminatori non saranno contenti di vedere la centesima Giulietta o il cinquantesimo Amleto. Sono esseri umani anche loro e, dopo un po', si annoiano.
Senza contare che, scegliendo un personaggio particolarmente famoso, sarà più facile confrontare la vostra interpretazione con quella di attori celebri che si sono cimentati con la stessa parte. Siete sicuri che sapreste reggere il confronto?
Inoltre, è meglio non scegliere un monologo o una scena troppo lunghi. Di norma, si sconsiglia di superare i sette minuti, perché poi la soglia dell'attenzione cala drasticamente.
Potete trovare qui una selezione di monologhi non banali per personaggi femminili e maschili.

Imparate a memoria i brani perfettamente

Dovrete essere in grado di ripetere il testo a memoria senza il minimo dubbio, in qualsiasi situazione. Mentre cucinate, mentre camminate per strada, mentre ascoltate la musica… non dovete farvi mettere in crisi da niente. 
Avere la certezza di conoscere il testo scelto alla perfezione vi permetterà di essere più tranquilli al momento del provino, perché saprete che, anche sotto stress, non avrete vuoti di memoria
Potete trovare dei consigli su come imparare un brano a memoria in questo post e anche qui.

Chiedete a qualcuno di osservarvi mentre recitate i pezzi scelti

Ovviamente non avrete la stessa tensione del giorno del provino, ma fare una prova davanti ad un amico (o, meglio ancora, un vostro insegnante) può aiutarvi molto. Non solo perché l’osservatore potrà darvi consigli e farvi notare eventuali imprecisioni, ma anche perché vi sentirete più tranquilli dopo averlo fatto. 
Se avete recitato bene la parte davanti ad un’altra persona, perché non dovreste essere in grado di rifarlo davanti agli esaminatori?

Presentatevi con un abbigliamento adatto

Dovete fare una buona impressione e non potete presentarvi con vestiti stracciati, certo, ma tenete conto soprattutto che vi siete presentati al provino per recitare. Quindi, l’imperativo è categorico: niente vestiti che limitano la libertà di movimento
Per le signorine, sono sconsigliate le scarpe con i tacchi: potrebbe esservi richiesto di camminare per giudicare il vostro portamento, quindi dovete essere in grado di muovervi con scioltezza. 
Se è richiesta una prova di ballo, vestitevi di conseguenza: in tal caso, un abbigliamento da ginnastica sarà perfetto e nessuno si aspetterà da voi il massimo dell’eleganza. 
Per chi ha i capelli lunghi, è bene raccoglierli o almeno sistemarli con delle forcine, in modo che non vi coprano il viso durante l’esibizione.


Tenete sotto controllo l’ansia

Sembra facile detto così, eh? So che non lo è. Dopo il provino che ho affrontato ad inizio ottobre, potrei scrivere un trattato sull'ansia e sulle varie forme che può assumere, a seconda del diverso carattere delle persone. 
Essere agitati è inevitabile, lo sarete voi come tutti gli altri che parteciperanno con voi all'audizione. La cosa positiva, però, è che siete tutti nella stessa situazione, quindi potete sostenervi a vicenda. Anche solo rendervi conto che gli altri sono in ansia quanto voi potrebbe confortarvi e farvi sentire meno soli. 
Probabilmente si tratterà di perfetti sconosciuti, ma intavolare una conversazione con loro vi distrarrà e vi aiuterà a distendere i nervi. Non dovreste avere problemi nel trovare argomenti di cui parlare… in fondo, se siete lì, avete almeno un interesse in comune.


E poi, quando arriverà il momento... date il meglio di voi!
Sperando che i miei consigli vi siano stati utili, vi auguro tanta merda per i vostri futuri provini. Probabilmente incontrerete delle delusioni sulla vostra strada, ma ricordate che accade a tutti e che l'importante è andare avanti. Non arrendetevi!

- dramaqueen


P.S. Questo è il post numero 99 del mio blog... Ciò significa che con il prossimo arriverò a 100 e ho in serbo una piccola sorpresa per l'occasione. Restate sintonizzati!




Immagine: audizioni al Teatro Verdi di Padova

15 commenti:

  1. Mi sembra sia un post perfetto così com'è.
    P.S.: Ho un'idea sul cosa potrebbe essere il 100esimo post, ma intanto muoio dalla curiosità

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    1. Sono contenta che il post ti sia piaciuto. Non credo sia addirittura perfetto, ma avere un po' di esperienza sul campo mi ha aiutato.

      La sorpresa non è nulla di sconvolgente.. E' solo che, di solito, non le annuncio prima. Questa volta, provo a creare un clima di attesa ;)

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  2. Che saggia e ottimi consigli ha dato la nostra Elisa bella..
    Ti auguro "tanta merda" per le prossimi audizioni, ma sensorialmente so che ce la farai, spesso non sbaglio..
    Ho visto parecchi provini,più per curiosità che per mestiere e poi i miei riguardavano la danza, che ha un alta forza espressiva per essere almeno accolti tra le fila delle ballerinette ..Ma la strada è lunga, ci vuole passione cosranza e salute..e tu le possiedi tutte.
    Mi sono iscritta con infinito piacere , sperando in un tuo gradito ricambio!
    Un abbraccio con stile!!!!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Benvenuta nel mio blog e grazie per i tuoi incoraggiamenti!
      Sono lieta che i miei consigli ti siano sembrati utili. La danza non è il mio settore (anzi, sono proprio negata) ma immagino che anche i provini per ballerini siano molto impegnativi.

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  3. Non ne so niente, però penso che se mai mi trovassi nella situazione seguirei questi consigli. :) Brava!!

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    1. Non penso che esistano provini per scrittori... ma io non ho ancora abbandonato il proposito di avvicinarti al teatro, quindi mai dire mai, mia cara ;)

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    2. In effetti parlavo di teatro, ahahahah! Chi lo sa, chi lo sa...

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  4. Durante i provini che avete fatto, vi sono capitati registi che vi hanno fatto provare una parte su sceneggiatura più volte, dandovi delle indicazioni come se fosse una prova sul set?

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    1. Ad un provino per un cortometraggio, il regista mi ha fatto provare davanti alla telecamera delle battute che avevo letto al momento. Mi ha dato qualche indicazione, ma il personaggio in quel momento doveva essere seduto a tavola, quindi non dovevo fare movimenti particolari, ero solo seduta sulla sedia.
      Quello che dici tu, però, può succedere, quindi è meglio essere preparati anche a queste eventualità :)

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  5. Ciao! è passato un bel po'di tempo dalle ultime risposte, spero che tu legga ancora! Innanzitutto complimenti per il blog :) l'ho appena conosciuto ma ho già sfogliato qualcosa e mi sembra davvero interessante!
    Volevo chiederti se secondo te a 25 anni è un po' tardi per pensare di lanciarsi su questa strada, considerando nella migliore delle ipotesi almeno un anno di corso di recitazione prima di potersi iscrivere ad un'accademia d'arte drammatica.

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    1. Ciao Valeria, grazie per i complimenti! Il blog è ancora vivo e vegeto e mi arrivano le notifiche anche dei commenti sui post vecchi, quindi non preoccuparti :)
      Io ho 25 anni e non sono molto avanti con la mia "carriera", ma effettivamente non sto partendo da zero come dovresti fare tu. Forse la maggior parte delle persone iniziano prima, ma non credo sia ancora troppo tardi. Alcune Accademie accettano allievi anche fino a 29 o 30 anni d'età, quindi il tempo c'è, e poi non è indispensabile frequentare un'Accademia.
      Se senti di avere questo desiderio, ti consiglio di iniziare con un corso di teatro e vedere come va, senza fissarti troppo su obiettivi ambiziosi. Concentrati sul presente, senza farti distrarre dalla preoccupazione per il futuro, che la maggior parte delle volte ci danneggia soltanto. Vedi come va, cerca di capire se è la strada che vuoi seguire e poi magari ti si presenteranno opportunità interessanti, chissà...

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    2. Di sicuro ci proverò, e anche se dovessi limitarmi al teatrino di paese sarà comunque un'esperienza di divertimento e crescita! :)
      E grazie mille per la risposta, utile e rapidissima!

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    3. Certo, sarebbe un'esperienza utile per te, ma regaleresti anche un divertimento al pubblico (anche se non sono migliaia di persone, potresti comunque fare una differenza).
      Grazie a te per essere passata :)

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