25 marzo 2015

Boomstick award 2015

Il Boomstick Award più che di un premio mi dà la sensazione di un'interrogazione: sai che prima o poi chiameranno te, quando arriva il momento speri sempre che non sia il tuo turno, ma in fondo sai che prima ti "togli il pensiero" e meglio è.

Certo, sono contenta che Alessia H.V. abbia pensato a me e la ringrazio, ma temevo l'arrivo di questo momento perché non so bene che cosa scrivere né chi nominare. Alla fine, i nomi nelle mie cerchie sono sempre gli stessi e il post del Boomstick si riduce ad una sfilza di link, niente di più. 
Ecco, questo fatto non mi sta tanto simpatico: i link hanno senso per far conoscere nuovi blog ai lettori, ma io non saprei dare un contributo significativo in questo senso. Detto senza mezzi termini, in questo periodo non ho tempo né energie per scoprire nuovi blog. Faccio fatica a stare dietro al mio!

E perché non rifiuto il premio, allora? 
Beh c'è questa piccola cosa che... porta sfiga non accettarlo. Chi non segue le regole e non prosegue il Boomstick Award viene insignito d'ufficio del Bitch Please Award, che porta disonore e sfiga. Non sono superstiziosa, però... Non ho proprio bisogno di altre sfighe! Regalatemi un po' di fortuna, se per caso vi avanza!

Ecco, quindi il faccione arrabbiato di Cavour ve lo metto qui, che porti sfortuna a voi se disonorate questo premio (ma spero di no) e io me ne lavo le mani.


Passiamo ad elencare, o meglio copiare ed incollare le regole, che non vanno cambiate di una virgola.
E così sia fatto. Io non lo conosco di persona, ma non mi sembra una buona idea far arrabbiare uno che si chiama Hell (che poi sarebbe l'autore di Book and Negative, nonché ideatore del Boomstick Award, perciò tutto il merito dell'idea va a lui).

REGOLE DEL BOOMSTICK AWARD:

1) I premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore
2) Il post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione
3) I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. [No, per favore no! Ne ho già una da scrivere e non ho ancora avuto la forza di iniziarla!] È sufficiente addurre un pretesto
4) E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite

Come dicevo, sono stata a lungo indecisa su chi premiare. Per un premio o per l'altro ho già nominato quasi tutti, in più bisogna contare che questo Boomstick ha già fatto un discreto giro della blogosfera, prima di arrivare a me... insomma, come faccio a non risultare monotona?
Dato che Hell ci permette di assegnare questo premio a chi vogliamo con un pretesto a caso e che già altri hanno addotto delle motivazioni decisamente inaspettate (sì, Obsidian Mirror, sto parlando di te)... ho deciso di assegnare il Boomstick ai sette blogger che più mi ricordano un genere teatrale, per l'argomento del loro blog o per le inclinazioni dell'autore stesso. Motivazione del tutto arbitraria e dettata dall'ispirazione momentanea, ma le regole dicono che posso farlo, no?

Ecco, allora, i miei sette premiati. O meglio, ecco che cosa sarebbero (secondo me) se fossero un genere teatrale:

Athenae Noctua sarebbe la rappresentante della classicità, ovviamente. Tragedia o commedia, non importa: quello che è importante è che seguendo le orme dei classici non si sbaglia mai e si è sempre sicuri di poggiare su basi solide.
Attori, preparate i pepli... ma non vi sarebbe negata nemmeno un rappresentazione con abiti moderni. I classici possono essere rivisitati in chiave moderna e non perderanno il loro significato, perché "non hanno mai finito di dire quello che devono dire".

Miki Moz sarebbe il giullare di corte, eclettico come un giocoliere che si esibisce in numeri sempre diversi. Da bravo girovago, è sempre presente in tutte le strade e tutte le piazze, per coinvolgere il maggior numero possibile di persone.
Gioca con le parole, con le immagini, con la musica, si improvvisa perfino regista... Per avere la certezza di essere capito da tutti, mescola tanti linguaggi e si diverte con ognuno di essi.


Romina Tamerici sarebbe uno spettacolo di burattini. Non solo per il suo amore per i bambini, a cui racconterebbe storie su storie, ma anche per tutte le storie che racconta a noi. Per le poesie che ci legge, le interviste impossibili ai personaggi delle fiabe e i monologhi un po' assurdi.
Non sarebbe possibile attribuire una voce sola a Romina: per esprimersi appieno lei avrebbe bisogno di una schiera di burattini tutti diversi (a cui dare tante vocine tutte diverse).

Cervello Bacato sarebbe il teatro dell'assurdo. Qui, non credo che ci sia bisogno di spiegazioni: vi basterà leggere alcuni dei suoi racconti per capire. Più che dei racconti, sembrano i sogni o le visioni di un folle, eppure più li leggi e più hai la sensazione che qualcosa ti stia sfuggendo. Che il senso ci sia, ma sia ben nascosto in mezzo alle righe.
Forse, alla fine, una spiegazione c'è sempre, ma noi non siamo abbastanza "bacati" per coglierla.

Salomon Xeno sarebbe uno spettacolo delle ombre cinesi. Salomon, alias Argonauta, per gli amici Marco, è scivolato come un'ombra da Argonauta Xeno al nuovo blog Il pozzo e lo straniero... ma le similitudini non finiscono qui.
Anche i suoi argomenti sono spesso misteriosi, che si tratta di fantascienza, di fantasy o di horror, oppure di opere di cui non avevo mai sentito parlare, tanto che sembrano usciti appunto dalle ombre.


Paola Cocchetto non ha bisogno di parole per veicolare i suoi messaggi, quindi il suo genere teatrale sarebbe il mimo.
Questa ragazza di poche parole e dai disegni bellissimi, ci fa sognare solo con le forme ed i colori degli acquerelli su un foglio di carta. Non serve parlare, anzi, i dialoghi sarebbero di troppo e rischierebbero di sciupare la poesia.

Gherardo Psicopompo sarebbe... il regista incaricato di mettere ordine in questo guazzabuglio di generi e di idee diverse! Compito per nulla facile, ma bisogna anche dire che sicuramente lui è quello che se ne intende più di tutti, di teatro. Infatti, è il suo mestiere.
Vi invito a passare sul suo blog No purple, please (ne ha anche un altro, ma questo è dedicato in particolare al teatro) dove potrete scoprire qualche bella sorpresa.

Con questo, credo di aver adempiuto ai miei doveri di premiata e spero che tutti voi, nominati o meno, abbiate gradito le similitudini teatrali... forse un po' azzardate, ma io vi avevo avvisato che i premi erano assegnati secondo la mia ispirazione, no?

- dramaqueen


AGGIORNAMENTO:
Nel frattempo mi sono arrivati non uno, ma altri due Boomstick! Ma ora basta, però, se no mi monto la testa! Ringrazio anche gli altri due blogger che mi hanno attribuito questo premio:
- Cristina M. Cavaliere del blog "Il manoscritto del cavaliere"
- Marco Stabile alias Salomon Xeno, alias Argonauta, insomma sempre lui... che mi ha rimandato indietro il premio dal suo blog "Il pozzo e lo straniero"


Immagini del post:

  • Boomstick Award e Bitch Please Award di Germano Hell Greco
  • Jan Matejko, "Stańczyk" (Wikipedia)
  • Luigi Chiesa, "Gioppino e Brighella" del burattinaio Daniele Cortesi (Flickr)
  • Dipinto di Salvador Dalì
  • Marco Belli, "Studio per ombre cinesi" (Flickr)
  • Veyis Polat, "Mimo" (Flickr)
  • Carmelo Speltino, "Sedia da regista del museo del cinema di Torino" (Wikipedia)
Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo

26 commenti:

  1. Grazie mille Elisa!!!!
    Insomma, mi hai fatto paladino di un grammelot bloggereccio XD
    Grazie mille davvero, apprezzo moltissimo!

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Congratulazioni per il premio. E che bello immaginare i blogger come un genere teatrale. Per te, io che cosa sarei?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so... Ci ho pensato, ma mi sembri troppo versatile, non riuscirei ad inquadrarti in un solo genere :)

      Elimina
  3. Uoahhh grazie :D E' un onore ricevere un Boomstick, specie con questa motivazione :D Comunque nei miei racconti un senso tra le righe c'è quasi sempre, mi piace dire di più ma in maniera ''assurda'' :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prego! Sono sicura che nei tuoi racconti c'è un senso, ma sono io che non arrivo a capirlo ;)
      Nonostante ciò, il tuo stile mi piace molto.

      Elimina
  4. Complimenti per il premio. Io ho sfidato la sorte e mi sono preso il "Bitch, Please Award", speriamo bene :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Coraggioso, davvero :)

      Moz-

      Elimina
    2. State tranquilli che la sfortuna non esiste... O meglio, se deve colpire, colpisce a prescindere da catene e premi vari (come ho dimostrato io, che stasera avrei dovuto cantare ad un saggio e invece ho la febbre)

      Elimina
  5. È stato un post magico da leggere, prospettive invitanti e molto belle per tutti i nominati! :D
    Hai avuto un'idea geniale per premiarli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio, ci ho dovuto pensare un po' per trovare un'idea carina e non scrivere la solita sfilza di link :)

      Elimina
  6. Grazie per il premio e soprattutto per le belle parole della motivazione!

    RispondiElimina
  7. Quel dipinto d Matejko l'ho visto dal vivo al museo di Varsavia! *_*
    Quel posto è ricco di tesori!
    Mi dispiace tu abbia avuto difficoltà ad assegnare i premi! :°D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non sono mai stata a Varsavia, ma mi piacerebbe e ora ho un motivo in più per volerci andare :)
      Le difficoltà sono state dettate dal fatto che conosco tanti bravi blogger, ho già assegnato premi a tanti di loro e avevo bisogno di un criterio un po' creativo per scegliere, altrimenti non avrei saputo chi preferire agli altri.

      Elimina
  8. concordo al 1000x1000 su Mozzino e Cervellino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono stati dei collegamenti molto spontanei nella mia testa :)

      Elimina
  9. Elisa, ci hai azzeccato in pieno con la mia descrizione :D E i mimi mi piacciono pure!
    Ti ringrazio tantissimo per la nomina, vedremo se, una volta ultimato il mio trasferimento a Milano (ebbene!) riuscirò a farlo anch'io.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta di aver fatto cosa gradita!
      Buona fortuna per il trasloco... A quanto pare è destino che prima o poi ci ritroviamo tutti a Milano: se va tutto bene anche io dovrei riuscire a trasferirmi tra qualche mese... Però i miei progetti sono ancora nebulosi, per ora.

      Elimina
  10. Brava, Elisa, hai visto che ti ho premiato anch'io? Doppio Boomstick Award!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ho visto e ho commentato il tuo post... grazie ancora! Ma adesso che ho ricevuto la nomination anche da te non mi tocca rifare tutto di nuovo, vero? ;)

      Elimina
  11. Ah ah, da brava attrice un filo di superstizione la coltivi! E poi di sfighe ce ne sono sempre abbastanza, per tutti; chi ne vuole altre? E per il Bitch Please Award, poi! Mercoledì tocca a me, e chissà cosa combinerò. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cerco di essere una persona razionale, ma a volte mi concedo qualche piccola superstizioncina... Non ci credo veramente, ma mi fa un po' da auto-placebo :)

      Elimina
  12. Scelta azzeccatissima! Risposta verrà. ;)
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto la risposta, grazie a te ;)
      Ora aggiungo anche una postilla in fondo a questo post (no pun intended).

      Elimina

Hai qualcosa da aggiungere a questo post? Lascia un commento!
Se usi la modalità "Anonimo", per favore firmati con il nome o con un nickname.