10 aprile 2015

7 curiosità teatrali su di me - Very Inspiring Blogger Award

Questa volta non posso fare la gnorri, né dire di aver già dato, perché questo premio non mi era mai arrivato prima. Parlo del "Very inspiring blogger award", che già dal nome mi sta simpatico, perché adoro l'idea che qualcuno possa sentirsi ispirato da quello che scrivo.
Mi ha insignito di questo prestigioso riconoscimento Ariano Geta del blog omonimo, con la seguente motivazione: "perché la sua passione per il teatro è davvero forte e meritevole di sostegno". Non posso che ringraziarlo e sentirmi molto onorata!


Le regole di questo premio sono solo due:
  • Quando si viene nominati bisogna raccontare 7 fatti curiosi/inusuali/scemi/buffi/particolari della propria vita
  • Bisogna nominare a propria volta altri 15 blogger che in qualche modo ci hanno ispirati
Che io abbia veramente intenzione di seguire le regole, per una volta?
Eheh.. lo scoprirete alla fine del post. Intanto, ecco alcuni fatti divertenti o curiosi che mi sono capitati in ambito teatrale.
Scusatemi se un paio ve li ho già raccontati nei commenti qua e là, però era difficile trovarne sette di completamente "inediti":


1- All'ultimo anno di liceo sono andata con la scuola a vedere un musical sulla storia dei Beatles. Era una storia molto coinvolgente e in vari punti dello spettacolo gli attori scendevano dal palco ed interagivano con il pubblico.
Io ero seduta in prima fila (perché erano gli ultimi posti rimasti) e, durante la coreografia di "Yellow Submarine", l'attore che interpretava George Harrison si è seduto sulla poltrona di fianco alla mia. Mi ha detto (ovviamente in inglese) che era stanco e mi ha chiesto se volevo continuare lo spettacolo al posto suo. Io ero imbarazzatissima e ho balbettato: "No, thank you, you're surely better than me".
By the way, l'attore in questione era anche un gran bel ragazzo, da quel che ricordo.


2- Mi piace molto visitare i teatri di ogni epoca, sia moderni che antichi. Ogni volta mi piacerebbe mettermi sul palco a recitare qualcosa, per avere un'idea di come si sentissero gli attori. Ovviamente, però, mi trattengo, perché ci sono sempre anche altri turisti lì con me.
L'ho potuto fare una volta sola, quand'ero in gita scolastica in Sicilia, nel sito archeologico di Morgantina. E' un luogo interessante ma poco conosciuto, perciò in quel momento c'eravamo solo io e i miei compagni di classe.
No, non mi sono messa a recitare davanti a tutti: gli altri erano spersi qua e là e mi avranno sentito al massimo in due persone. Mi sarei vergognata troppo a farmi sentire da tutti... ma è stata una soddisfazione.


3- Tra i quattordici e i diciotto anni ho avuto un periodo di deciso rifiuto della femminilità, in cui mi rifiutavo categoricamente di portare gonne e abitini. Questo, però, era un problema, perché lo spettacolo della scuola era ambientato nell'antica Grecia. Era impensabile che Ecuba portasse i pantaloni, quindi mi sono dovuta rassegnare ad indossare un vestitino bianco con qualche ricamo dorato.
Ma mi sentivo così a disagio, che, sotto il vestito, ho indossato un paio di shorts bianchi (di cui nessuno si è accorto, o almeno spero).


4- Durante un altro spettacolo, ho perso un orecchino mentre ero in scena. Era una situazione abbastanza giustificabile, perché davvero caotica: dovevo cambiarmi d'abito a tempo di musica e mentre mi muovevo in sintonia con gli altri personaggi. Forse era rimasto impigliato nella maglia, ma non avevo tempo di cercarlo.
Per fare in modo che la mancanza non si notasse, ho dovuto togliermi anche l'altro orecchino e farlo scivolare dietro le quinte perché non intralciasse i movimenti degli altri attori. Uno di quei due orecchini non è mai più stato trovato, ma per fortuna non erano così preziosi.


5- Credo di aver fatto il pieno di sfortuna quando mi è andata via la voce il pomeriggio stesso del giorno di uno spettacolo. Senza avere il raffreddore né nulla di simile, da un momento all'altro ho tossito e poi la mia voce si è trasformata in quella della strega di Biancaneve.
Disperata, ho cercato di risparmiare il fiato durante le prove generali e ho confidato nel potere del santo Oki, ma non c'è stato nulla da fare. Ho dovuto recitare il mio monologo con la voce rauca di una vecchia. L'unica cosa positiva è che almeno era ancora ad un livello udibile, quindi il pubblico ha potuto capire il senso della scena.
Ciliegina sulla torta, era il giorno prima del mio compleanno.


6- La prima volta che sono andata a Lucca Comics ho assistito ad un'intervista ai doppiatori di un cartone animato. Ero molto affascinata, ovviamente, ma non mi è bastato stare lì a contemplare con sguardo adorante. Alla fine ho anche chiesto l'autografo ad uno di loro: Gianluca Iacono, che voi forse conoscerete come voce di Vegeta in Dragon Ball.
Conservo ancora quell'autografo ben incorniciato. Per un po' di tempo credo di aver conservato anche la penna con cui ha firmato. Forse ce l'ho ancora. Ah sì, eccola: è qua nel mio portapenne. Come non detto.



E manca l'ultimo fatto. Pensavo che non ve l'avrei mai rivelato ma...

7- Il primissimo spettacolo in cui ho recitato è stato alle elementari e la storia era "La bella addormentata nel bosco". All'inizio mi ero proposta per la parte di Aurora, ma non sono stata scelta. Non posso nemmeno dare torto alle mie insegnanti, all'epoca ero una bambina bruttina e con gli occhiali tondi da Harry Potter, quindi tutt'altro che una principessa. Invece, mi hanno fatto fare la parte di una delle fate madrine... ed ero vestita tutta di ROSA. Come cambiano i tempi, eh?


Bene, ora è il momento di nominare i quindici blogger da cui io mi sento ispirata.
E a questo punto mi trovo sempre a citare gli stessi nomi. Sembra quasi che siano i nomi dell'odio di Arya Stark... ma vi giuro che non lo sono e che io non vi odio!
Dicevo, quindici blogger sono tanti e io ne ho già nominati sette per il Boomstick Award. Senza contare che, in questo continuo gioco di nomination, alcuni si stanno stancando di rispondere. Non voglio obbligare nessuno a continuare la catena, quindi per questa volta non nomino nessuno. Se volete scoprire quali blog considero interessanti, vi invito a dare un'occhiata al mio blogroll qui sulla destra ----->
E state sicuri che, se trovate il vostro blog sulla lista, vuol dire che lo considero "very insipiring", altrimenti non lo leggerei!

Spero che non siate rimasti delusi dalle mie mancate nomination o del fatto che sono una persona molto poco interessante e vi ho raccontato dei fatti relativamente noiosi.
Il prossimo post sarà un po' più serio, promesso.

- dramaqueen



18 commenti:

  1. Leggendo gli episodi confermo il mio giudizio: una passione così forte e meritevole merita sostegno ;-)

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  2. Sai che a Morgantina credo di non esserci mai stata? :D
    Al liceo l'ho studiata come sito archeologico ma non mi pare di averci messo mai piede, quindi una menzione d'onore a te! *_*
    Ahah!! La fobia/rifiuto delle gonne l'ho avuto anche io, alle elementari ho litigato selvaggiamente con una maestra per il mio diritto di indossare pantaloni! :°D

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    1. In realtà neanche noi inizialmente dovevamo andare a Morgantina, era prevista la visita ad un altro sito archeologico in una zona vicina (di cui adesso non ricordo il nome) ma il giorno prima abbiamo scoperto che era chiuso per qualche disguido temporaneo. Allora abbiamo dovuto cambiare destinazione... ed è stata una bella sorpresa! :)
      Quella volta ho visitato gran parte della costa sud-orientale della Sicilia (Catania, Ragusa, Noto, Modica, Agrigento, Taormina) e li ho trovati veramente dei luoghi splendidi.

      Per le gonne avrei litigato anch'io, se fosse stato qualche altro motivo ad impormelo... Però era per il teatro, quindi non potevo protestare! Credo che, ancora oggi, dirmi "E' per un'esigenza scenica" sia l'unico modo sicuro per convincermi a fare qualcosa che non voglio fare.

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  3. Molto carino il post e davvero simpatici gli episodi. Io non sono una conoscitrice del teatro, ma se mi capita l'occasione, mi piace molto visitarli.

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    1. Nemmeno io sono una conoscitrice provetta, però grazie a questo blog sto scoprendo molte informazioni nuove. Poi questo mi fa venire voglia di visitare posti nuovi... insomma, è una specie di circolo vizioso ;)
      Lieta che tu abbia trovato simpatici gli episodi che ho raccontato.

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  4. Macché episodi noiosi!! Ho riso un sacco! :D
    Tra l'altro mi sono accorta che ne sapevo solo 3, quindi la maggioranza sono stata una novità anche per me! ;)
    Nomination meritata! :D

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    1. Grazie :) S', in effetti alcune di queste cose non te le avevo mai raccontate... Vedi quanto si impara a leggere il mio blog? ;)

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  5. Grazie per il "very inspiring"! La voce che fa i capricci sul più bello deve essere angosciosissima. Capisco perché attori e cantanti hanno tutti i loro trucchi, le sciarpine e i rimedi di emergenza. In fondo stando sul palco mettete insieme una bella statistica su come-recitare-nonostante-tutto! :)

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    1. Prego! Avere la voce fuori uso è bruttissimo, soprattutto per me che sono abituata ad usarla molto e soprattutto nel momento del bisogno... Adesso sto attentissima e ho sempre una sciarpina a portata di mano, allora avevo abbassato la guardia perché era giugno e pensavo di essere al riparo dai malanni. E invece ho imparato che non bisogna mai abbassare la guardia.

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  6. Un altro premio, bravissima!

    Mi è piaciuto il post, e mi sono piaciuti molto gli episodi che hai citato, perché focalizzati sulla tua passione. A me è capitato di perdere quasi la voce prima di una presentazione di un libro, naturalmente è molto meno grave che per un attore di teatro, ma in parte ti posso capire. Il teatro a me piace moltissimo, oggi vado molto meno perché dovrei avere dieci cloni per fare tutto quello che mi interessa, quindi inevitabilmente devo fare delle selezioni. Però se mi regalassero la scelta tra un film e uno spettacolo teatrale non avrei dubbio alcuno: voterei per il secondo!

    Grazie mille per la segnalazione come "very inspiring"! :-)

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    1. Ahah la faccenda dei dieci cloni la capisco benissimo, purtroppo! Probabilmente anch'io, nella scelta tra film e spettacolo teatrale, sceglierei il secondo... ma forse non sempre: dipende anche dal tipo di spettacolo. Ci sono stati casi di rappresentazioni in cui perfino io mi sono annoiata.

      Prego, il tuo blog è un pezzo di Medioevo in questo rozzo mondo moderno, quindi mi piace farmi ispirare (anche se non sempre commento)!

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  7. Bravissima sia per il premio che per le sette curiosità teatrali! Chissà come sarai stata carina da bimbetta con un vestitino rosa :3
    P.s.: magari ci si becca al prossimo Lucca Comics ;)
    Continua così ^_^

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    1. Grazie :) Mah, come dicevo, secondo me da piccola non ero per niente carina e il vestito rosa non aiutava... Però ti lascio l'immagine che ti sei figurata nella tua mente, per non deluderti ;)

      Sono due anni che non vado al Lucca Comics perché ci andavo in giornata (partenza alle 5:00 a.m. e ritorno alle 1:00 a.m. del giorno dopo)... e, dopo l'ultimo viaggio, ho deciso che non ho più l'età per queste cose!
      Mi piacerebbe tornarci e, se quest'anno trovo un posto in cui stare per la notte, ci posso fare un pensiero. In tal caso, gli incontri tra blogger saranno più che graditi :)

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  8. È sempre bello scoprire nuove cose di te! Un abbraccio e complimenti per il premio!

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  9. Si conferma una passione nel sangue la tua :)
    Mi hai fatto tornare in mente un episodio di quando ero al Liceo e ho fatto una recita in cui ero Didone. Come te odiavo i pantaloni e infatti il vestito l'avevo indossato sopra i pantaloni, arrotolandoli per non farli vedere. A un certo punto però hanno cominciato a srotolarsi e io lì' a tenerare di riportarli su, ero imabarazzatissima e non sapevo che fare. Poi la prof che ci seguiva mi fa sottovoce: "Una vera attrice continua a recitare nonostante tutto!". E così ho lasciato perdere i pantaloni e continuato la recita...
    Comunque grazie per avermi tra i tuoi blog d'ispirazione :) Anche il tuo blog mi ispira sempre molto!

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    1. Davvero il mio blog ti ispira? Grazie, mi fa molto molto piacere!
      Non immaginavo che anche altre donne avessero avuto un periodo "solo pantaloni". Ora non mi sento più così sola :)
      La tua professoressa aveva ragione: una vera attrice continua a recitare nonostante tutto. Gli imprevisti sono sempre antipatici, ma non bisogna lasciarsi fermare (come dimostra anche la mia storia dell'orecchino).

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