12 giugno 2015

Canvas of Life - Esibizione di canto live @ Dakota Pub

Qualche mese fa vi avevo parlato di come si può interpretare una canzone quasi come se fosse un testo, nel post "Alcuni cantanti sono anche un po' attori". Ora è giunto il momento di una dimostrazione pratica, non credete?
Mercoledì 10 luglio mi sono esibita con altri allievi della mia stessa scuola di canto al Dakota Pub di Vigonza (PD). Nessun grande concerto: eravamo in tantissimi, quindi abbiamo avuto il tempo di cantare solo una canzone a testa.

La cantante Simone Simons. Lei è bellissima... io no!

Era solo la seconda volta che mi esibivo davanti ad un pubblico con una canzone... Sono abituata al teatro, ma cantare è diverso e mi faccio prendere dall'ansia!
Sono stata furba perché ho scelto una canzone che quasi nessuno conosceva (non l'ho fatto completamente apposta, dato che normalmente ascolto un genere di musica che quasi nessuno conosce). La cosa un po' meno furba è stata scegliere un pezzo particolarmente difficile: "Canvas of life" degli Epica.
Confrontarsi con Simone Simons non è facile per nessuno, figuriamoci per me che studio canto da poco più di due anni. La mia tecnica non è di certo perfetta e so che Simone canta sicuramente mille volte meglio, allora ho cercato di puntare sull'interpretazione. Che è forse la cosa che interessa di più a voi lettori, dato che questo dovrebbe essere il blog di un'attrice e non di una cantante.


Come dicevo, oltre alla pura tecnica, quando ci si esibisce nel canto bisogna prestare attenzione anche all'interpretazione. La canzone è scritta per comunicare un'intenzione, quindi in cantante deve essere il mezzo attraverso cui questa si esprime.
Non bisogna solo imparare le note, quindi, ma anche analizzare il testo. Questa canzone, in particolare, secondo me ha un testo bellissimo (per quanto un po' criptico). A questo link trovate un video con il testo originale, qui di seguito invece vi riporto per comodità la mia traduzione in italiano:


CANVAS OF LIFE (La tela della vita)

Testo: S. Simons
Musica: C. Janssen, M. Jansen, I. Delahaye, S. Simons, R. Van Der Loo, A. Van Der Weesenbeck, J.Van Den Broek, S. Paeth.


Mille segni ignorati
Che viaggiavano verso la luce
Traducono questo mistero
Che copriva i miei occhi
Accetta la paura incombente
E il coraggio appare
La morte è una certezza
Si sta avvicinando

Unendo le rime spezzate
Che le visioni avevano diviso
Dipingendo i miei ricordi
Che coloravano la mia vita
In qualche luogo sicuro e riparato
Salvato per sempre

Immobile nella luce del giorno
Aspettando le risposte
Un seme che è cresciuto fino a formare dei rami
Un'altra pagina è stata voltata, concludendo la lettera
Vieni a casa e ritorna alla tela della vita

Le forme e i confini
Non spariranno
Sciogli i lacci della sofferenza
Ed entra in nuove sfere
Affrontando ciò che è giusto e sbagliato
Mentre aspetti la vita
Non si può cambiare questo destino
Il sipario si chiude
Mentre le tue foglie cadevano
La terra inizia a dispiegarsi

Stai cadendo
Mentre la mia fortuna è viva
Noi siamo sani e salvi sulla terra
Tempo di fondare nuovi ricordi
Le macchie prendono vita
Dove il colore si è asciugato
Ti fluttui in alto, guardando in basso, avvicinandoti a me
Dipingendo una meravigliosa scena che ha forma divina

Immobile nella luce del giorno
Aspettando le risposte
Un seme che è cresciuto fino a formare dei rami
Un'altra pagina è stata voltata, concludendo la lettera
Tornerò a casa
Sono nella luce del giorno
Le domande hanno ricevuto una risposta
Le braccia di una nuova vita si stanno allungando
Un'altra pagina è stata voltata, inviando la lettera
Vieni a casa e ti canterò la canzone che ha dipinto la tela della tua vita

Ecco, a me questo testo fa un po' venire i brividi, soprattutto alla fine.
La canzone è stata scritta in ricordo di Tonnie Simons, la zia di Simone, deceduta a causa di una malattia. Il testo parla di paura e di morte, all'inizio, ma poi anche di un seme da cui germoglia la vita e della luce in cui si possono trovare le risposte alle domande irrisolte. La sofferenza per la malattia e la perdita di una persona cara si riconciliano con il pensiero che adesso, nella luce, lei non prova più dolore.
La "canvas of life" è la tela su cui ognuno idealmente dipinge i ricordi della propria vita.
Per dare un'interpretazione di queste parole dense di metafore, ho provato a visualizzare le immagini descritte mentre cantavo.

Non sono del tutto soddisfatta dell'esibizione. In un punto sono partita vistosamente in ritardo (ma non vi dico dove, così magari non ve ne accorgete) e ho mancato più di qualche nota. Le scuse ufficiali sono l'ansia per l'esibizione e il fatto che non mi sentivo quasi per niente, tanto era alta la base. Potete accettarle come scuse buone oppure no.
Ho deciso di condividerla anche se non è perfetta, prima di tutto perché non farò mai esibizioni perfette, ma anche perché questo blog parla di me e del mio percorso. Ovviamente cerco di non mettere video in cui faccio brutte figure, ma io sono così e voi lo sapete che le mie capacità non sono eccelse. Spero che, riguardando questi video tra qualche anno, si possano notare i miglioramenti.
Insomma, la tecnica non è perfetta, ma spero almeno di essere riuscita a trasmettervi qualcosa.


Un ringraziamento speciale al signore che è passato davanti alla telecamera mentre mio padre stava riprendendo... ma sono cose che capitano, è il bello della diretta!
Al prossimo concerto spero di eseguire una performance migliore e di essere più soddisfatta.
Sono curiosa di sentire ora che cosa ne pensate voi.

- dramaqueen



Immagine del post da smoonstyle.com
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12 commenti:

  1. Stupendo. Sei stata meravigliosa! Mitica! Mitica!

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    1. Addirittura? Tu sei troppo buono o io sono troppo critica con me stessa... O un po' tutte e due ;)
      In ogni caso, grazie mille per i complimenti! Mi fanno molto molto piacere!

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  2. Ottima interpretazione. Peraltro le canzoni melodiche sono le più difficili da interpretare, quelle "urlate" consentono un minore controllo dell'intonazione e dei cambi di tono, mentre col melodico intonazione e cambi di tono devono essere precisi e privi di esitazioni.

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    1. Sì, esatto, qui invece ho avuto qualche esitazione (anche per la situazione di ansia da esibizione in cui mi trovavo e a cui non sono abituata). Sono contenta che l'interpretazione ti sia piaciuta, grazie!

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  3. Non ti sei mica scelta un brano facile! Hai una voce super dolce comunque, a me sei piaciuta :) E ti faccio i complimenti per non esserti distratta nonostante il brusio in sottofondo, per me sarebbe stato impossibile!

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    1. E' vero, il brano è difficile, ma era stato scelto per motivi di studio: normalmente li provo e li registro con la mia insegnante che mi fa notare gli errori e mi dice come migliorare. In questo caso, scegliere brani difficili va bene, perché costituisce una sfida e mi permette di imparare a superare queste difficoltà.
      Il problema nasce quando ci sono i saggi: allora devo scegliere tra i vari brani che ho provato a lezione e puntualmente sono tutti difficili!

      Grazie per i complimenti :) Il brusio di sottofondo non si sentiva molto dalla mia posizione, per fortuna, ma c'era la base a volume alto e in alcuni punti facevo fatica a sentire quello che cantavo io...

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  4. A mio avviso si notano già dei grandi miglioramenti rispetto all'altro video cantato (il primo che avevi messo sul blog).
    I rumori di fondo sono molti nel video (immagino fosse difficile concentrarsi e sentire la base) e, è vero, ogni tanto qualcosa non torna, ma sei stata brava e non è semplice salire su un palco e cantare! Il pezzo non lo conoscevo però è effettivamente difficile, quindi hai fatto un ottimo lavoro.
    Sono certa che tra qualche anno la tua te futura sarà orgogliosa di questi passi avanti, pur essendo molto più brava di così.

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    1. Eh, purtroppo la gente che chiacchierava al pub non la si poteva togliere... Ma l'audio era comunque accettabile, dai...
      Spero che la mia me futura sia un po' meno autocritica e più soddisfatta dei progressi, perché ora trovo sempre qualcosa che non va e che avrei potuto fare meglio.

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  5. Vero, Simone è molto bella. Ma anche la tua performance non era niente male... :)

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    1. E' un paragone un po' esagerato, sia come bellezza che come bravura ;) Quando l'ho vista dal vivo, a novembre, sono andata in estasi (ma io sono un caso disperato e lo ammetto). Grazie per il complimento!

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  6. Hey :3
    Ho trovato il tuo blog grazie a Moz e al premio che ti è stato assegnato! Sono molto contenta di essere capitata qui, il tuo blog mi sta davvero piacendo!
    Poi hai degli ottimi gusti musicali :)
    Sei stata bravissima, sono sicura che migliorerai sempre di più!

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    1. Benvenuta, ti ringrazio di essere passata di qui! Grazie anche per il complimento :)
      Ho avuto il tempo di dare solo un'occhiata veloce al tuo blog e ho letto la descrizione del tuo profilo... per ora ti posso dire che anch'io approvo decisamente i tuoi gusti musicali!

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