9 giugno 2015

Nelle piazze, nei cortili e nelle biblioteche

Oggi non ho il tempo di scrivere un post vero, ma non mi andava di lasciarvi del tutto da soli... e poi mi sono ricordata che forse qualcosa da dirvi ce l'ho. Anche se è solo una segnalazione piccola piccola.



Ormai è iniziata l'estate (per tutti tranne che per gli studenti universitari) e questo significa caldo, sole, vacanze al mare per i più fortunati, ma non solo. L'estate è anche il tempo degli spettacoli teatrali all'aperto. Non so se anche dalle vostre parti siano così diffusi, ma qui ce ne sono tantissimi.
Sono già un paio di settimane che mia mamma porta a casa dalla biblioteca i volantini di rappresentazioni varie in tutti i luoghi del circondario. 
Solitamente sono commedie brillanti, a volte in dialetto, perfette per svagarsi un poco. Alcune sono recitate da compagnie di professionisti, altre da attori amatoriali, ma non sempre significa che questi ultimi non siano bravi. Anzi, conoscono molte compagnie amatoriali che si dedicano alla passione del teatro con una professionalità ammirevole.
Un altro punto a favore di queste rappresentazione sono i luoghi, che possono essere molto suggestivi. Il mio paesino non ha di meglio da offrire del cortile della biblioteca, ma in molti altri paesi qui intorno sono i cortili delle ville palladiane che ospitano attori e spettatori.

Il mio suggerimento, quindi, è di tenere d'occhio i volantini nelle biblioteche e i manifesti che potete trovare in giro: potreste scoprire qualche spettacolo interessante vicino a casa vostra.
Ora che è il teatro a venire a trovare voi, non chiudetevi in casa. Non avete nemmeno la scusa del caldo, perché la sera si sta molto più freschi all'aperto. E poi, in televisione danno sicuramente le repliche di serie e film già visti e rivisti...
Se avete bisogno di un aiutino per ricordarvene, io vi ho già preparato un post-it!

- dramaqueen




Immagine di J_O_I_D (Flickr)
Licenza Creative Commons Attribuzione

12 commenti:

  1. Eheh, non sono in Veneto quindi niente ville palladiane come sfondo, mi devo accontentare dei teatri dialettali in piazza :)

    Moz-

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    1. Non conosco le peculiarità architettoniche dell'Abruzzo, ma immagino che ci siano scenari suggestivi anche da voi :)

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  2. "Il teatro ci viene a trovare" potrebbe essere un buono slogan per le rassegne teatrali all'aperto!

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    1. Ho sbagliato tante strade in vita mia che potrei anche ripiegare sul marketing ;)

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  3. Vivo vicino Roma e questo tipo di "teatro di strada" si scatena nei mesi estivi.
    Una mia amica e ottima attrice porta in scena frammenti di personaggi, l'ultimo Beatrice Cenci, nei luoghi in cui questi personaggi storici hanno vissuto. Di solito attirano molto pubblico. Molto suggestive queste rievocazioni.

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    1. Sì, hai ragione, sono molto suggestive! Mi fa piacere che questi mesi estivi siano un'occasione anche per riscoprire il teatro, magari per chi pensa che la rassegna invernale sia "troppo impegnativa"

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  4. Ho un tremendo flashback di quando andai a vedere un mio amico che recitava (all'aperto) in un musical su Pinocchio... :O
    (Dico "tremendo" ma mi ero divertito!)

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    1. Conosco la sensazione dei "tremendi" flashback, a volte a me capitano addirittura senza apparente motivo!

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  5. Anche mio figlio è sotto con gli esami universitari! In bocca al lupo, come si dice. Grazie per il memo, di recente più che teatro all'aperto sto adocchiando diverse sfilate di rievocazione storica. Ad esempio il prossimo sabato ce ne sarà uno a Monza sulla regina Teodolinda.

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    1. Grazie per l'augurio!
      Solitamente le rievocazioni storiche dalle mie parti avvengono a settembre-ottobre. Non sono proprio una forma di teatro, ma sono sicuramente molto interessanti.

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  6. Invece due miei amici attori, approfittano dell'estate per ricaricarsi e fare i progetti per la stagione successiva.

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    1. Beati loro, vuol dire che lavorano a sufficienza durante il resto dell'anno! Ricaricarsi è importante, ma il mestiere dell'attore non è dei più facili, quindi non si rifiutano certo le repliche estive (soprattutto quando ci sono anche necessità economiche).

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