24 luglio 2015

Dottore! Dottore! Dottore del...

... sì, insomma, sapete già come va a finire la canzoncina, no? 
Le ultime parole sono un pochettino volgari, ma tanto le avrete sicuramente già sentite cantare. Se non le avete mai sentite, fate un giro a Padova in un qualsiasi periodo dell'anno e sarete sicuramente deliziati dall'ascolto di questi cori goliardici.


Ed ecco che, finalmente, anche io mi sono laureata. 
Non credevo che questo giorno sarebbe mai arrivato, perché ho sempre incontrato molte difficoltà nel mio percorso universitario e, dall'altro lato, non ho mai avuto la vera convinzione di voler continuare con la strada dell'ingegneria. Ora sono contenta di aver raggiunto questo traguardo, ma spero anche di chiudere un capitolo e di potermi concentrare su altre attività che sento più adatte a me.
Per ora c'è niente di deciso: il futuro è ancora tutto da scrivere.

Mi è dispiaciuto dovervi "abbandonare" in questi ultimi tempi e dedicarmi al blog in modo discontinuo... ma, per fortuna, è valsa la pena di fare questa rinuncia e adesso il risultato si vede. 
D'ora in poi spero di potermi dedicare a voi con più regolarità, anche se il caldo estivo non invoglia i blogger a lavorare. Forse qualche altro post salterà, perché ho bisogno di un po' di riposo, e forse ad un certo punto andrò in vacanza anch'io, ma sarò più presente... promesso!

Questa è la foto seria
Sappiate, comunque, che anche nei festeggiamenti per la laurea non siete stati dimenticati: il teatro è stato ovviamente citato nel mio papiro e non è mancato un riferimento al blog.

Aspettate, facciamo un passo indietro: forse non tutti voi sapete che cos'è un papiro di laurea. Se vivete lontano dalle venete sponde, probabilmente non ne avete mai sentito parlare.
Qui a Padova è praticamente impossibile laurearsi senza che i tuoi amici compilino un enorme cartellone con la tua caricatura, le tue frasi celebri più divertenti, le tue foto più imbarazzanti e la storia della tua vita descritta in chiave ironica (ma anche decisamente sarcastica). 
Questo cartellone va poi appeso ad un albero e letto ad alta voce dal neolaureato, che nel frattempo è stato travestito con un costume ridicolo. Ogni volta che fa un errore nella lettura, la penitenza è bere un sorso di vino. Se il neolaureato è bravo e non fa errori, gli amici trovano un pretesto per farlo bere lo stesso.
Sembra una tradizione molto poco seria, dato che in altre parti d'Italia e del mondo la cerimonia di laurea è una cosa serissima... ma che volete, i padovani prendono la goliardia molto sul serio. Qui è considerata una parte integrante della festa di laurea.
Ve lo dico perché alcuni "stranieri" rimangono un po' sconvolti dalle scene a cui assistono in queste occasioni... come è successo alla bella Romina Tamerici, che mi ha fatto l'onore di partecipare alla festa di laurea, sobbarcandosi un lungo viaggio.

Tra uno scherzo e una bevuta, quindi, non mi sono dimenticata del teatro (tutta la storia della mia vita ne è piena) e non mi sono dimenticata di voi (sapeste quanto ho rotto le scatole ai miei amici con questa storia del blog!).

Ora un capitolo è finito... ma non fatemici pensare che mi viene già l'ansia, perché vorrei sapere che cosa viene dopo, e invece è ancora tutto da costruire.
Ci sarà ancora teatro, perché è una passione che non credo di poter abbandonare, e ci sarà ancora il blog (che, tra l'altro, sta per compiere due anni). Non so se ci saranno delle prospettive lavorative in questo campo, ma sono intenzionata a cercarle per bene. Insomma, ho un sacco di paura per il futuro, ma per ora cerco di mantenere il clima di festa che c'è stato oggi e la felicità per l'obiettivo raggiunto. La laurea è nel cassetto: spero non mi serva, ma mi sento più sicura a sapere che è lì.

Per oggi è tutto, un saluto dalla vostra dottoressa

- dramaqueen




E va bene, arrivata a questo punto, la canzoncina me la posso anche cantare da sola 
(spero che non mi porti ad avere chiavi di ricerca assurde):

"Dottore, dottore, dottore del buso del cul
vaffancul, vaffancul!"


36 commenti:

  1. Complimenti!!! Spero anch'io di laurearmi entro l'anno prossimo ;D

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    1. Forza, forza! La chimica può essere dura, ma se ce l'ho fatta io... ;)

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  2. Ho assistito alla scena quando sono stato a Padova, con tre neolaureati vestiti in modo ridicolo (una ragazza in mutande e reggiseno con la fascia "MISS UNIVERSità", un ragazzo con cuffietta, bavaglino e ciucciotto appeso al collo, un'altra ragazza con un quarto di prosciutto sulla schiena abbondantemente innaffiata di senape...)
    Che dire, a Roma non si usa quindi sono rimasto anch'io un po' scioccato, però la trovo un'usanza simpatica.
    Ma io non sono veneto, quindi, romanamente ti dico: complimenti dottoressa!

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    1. Io sono stata "solo" vestita con un costume da bagno intero rosa, fiocchetti vari legati da tutte le parti e... cosparsa di brillantini dorati (da cui non credo che mi libererò mai più, visto che ne ho ancora addosso). Molto meglio della senape, comunque.
      Grazie per i complimenti!

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  3. Congratulazioni vivissime.
    Ora vai, vola!
    Cristiana

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    1. Grazie! Ora cercherò il modo di spiccare il volo :)

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  4. Congratulazioni, dottoressa!! Ricordo sempre con risate fino alle lacrime il giorno in cui, l'ultimo anno di liceo, ci portarono a visitare l'Università di Padova e la rigidissima prof di matematica venne abbordata da un neolaureato in mutande... e da quel momento noi futuri universitari capimmo cosa fosse la goliardia: una manifestazione di gioia e irriverenza capace di mettere in imbarazzo anche i più sicuri di sé. A Verona abbiamo accolto l'eredità, anche se il militarismo imperante negli utlimi tempi ha castrato i pubblici festeggiamenti: durante le sessioni di laurea il personale passa stizzito per tutti i corridoi a rimuovere qualsiasi foto o volantino, anche se assolutamente non volgare, e talvolta c'è pure chi cerca di zittire i coretti. E che cavolo, per un pugno di giorni di festa nella routine! Isomma, capisco bene il movimento dei festeggiamenti... in bocca al lupo per le prossime avventure e per il ritorno al blog! ;)

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    1. Ahah povera professoressa! E' vero, i laureati possono anche essere mandati ad abbordare i passanti, chiedendo qualche spicciolo o cercando di vendere oggetti vari.
      Mi dispiace che a Verona cerchino di impedire i festeggiamenti, perché sono una cosa caratteristica e anche divertente. Anche qui a Padova il sindaco aveva emesso un'ordinanza che vietava questi "atti osceni", ma nessuno si è mai sognato di rispettarla e farla rispettare. Credo che a quest'ora sia stata anche (giustamente) ritirata: insomma, è una tradizione goliardica, ma non fa male a nessuno.
      Grazie anche a te per la congratulazioni :)

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  5. Congratulazioni dottoressa Carollo! Che piacere ritrovarti sul blog da laureta! PS Hai fatto bene a completare la frase del titolo in fondo al post.. non ci sarei mai arrivato! ^_^

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    1. Grazie mille! Non volevo scrivere la canzoncina per intero, perché avevo paura delle chiavi di ricerca strane... Ma spero che non ci sia così tanto pericolo, dato che le parolacce sono troncate. E poi è una cosa decisamente caratteristica di Padova, non potevo non scriverla :)

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  6. Clap, clap clap! Congratulazioni dottoressa!

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  7. Felicissimo per te! Congratulazioni! :D

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  8. Brava, brava e brava! Siccome potresti essere mia figlia come età anagrafica, e nel mio cuore ti ho un po' adottata, spero che accetterai un abbraccio... materno da parte mia, e i miei complimenti per questo traguardo importante. E che possa essere seguito da molti altri, anche in ambito teatrale. Un bacione.

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    1. Grazie davvero per i complimenti e per l'incoraggiamento! Un abbraccio anche a te! Anche se spero che ora tu non mi mandi a riordinare la mia stanza, perché per quello mi basta una madre sola ;)

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    2. Ahahha!!! Non mi permetterei mai di impartirti ordini. Anch'io dico sempre che di madre ce n'è una sola... ma basta e avanza! ;-)

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  9. Congratulazioni, ci sei! Il dopo si farà. Intanto goditi il meritato traguardo. (I cartelloni per i laureati ci sono anche qui in Friuli.):)

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    1. Lieta di sapere che abbiamo contagiato un po' anche voi ;)
      Io ho il difetto di preoccuparmi sempre troppo del futuro, ma credo che farei meglio a concedermi una vacanza dalle preoccupazioni, altrimenti rischio veramente l'esaurimento. Grazie per le congratulazioni!

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  10. Ancora tante congratulazioni, Elisa!
    Sono davvero felice e onorata di esserci stata.
    Ti voglio bene.

    Il futuro si vedrà, ora non ti crucciare e goditi il traguardo.

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    1. Grazie a te, che hai fatto un lungo viaggio per arrivare! Anch'io ti voglio bene, lo sai.
      "Non ti crucciare" è un po' complicato da mettere in pratica, per me... Devo trovare un lavoro, un appartamento... Ma è meglio se prima mi riposo un po', hai ragione.

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    2. Non potevo proprio mancare.
      "Non ti crucciare" è un consiglio che do spesso e applico poco, lo sai. Ma sono certa che verranno tempi migliori anche per te. Un abbraccio e buon riposo!

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    3. Beh, può sempre andare peggio... Ma speriamo che possa andare anche meglio! ;)
      Un abbraccio e riposati anche tu.

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  11. Congratulazioni! E buon compleblog! :)

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    1. Grazie! Praticamente io e il mio blog abbiamo festeggiato insieme due traguardi :)

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  12. Arrivo in ritardo, ma spero di essere ancora in tempo anche per le mie congratulazioni.
    E' bella questa atmosfera goliardica delle università quando sta per scattare l'ultima ora da studenti. Ti giochi tutto e sei pronto a fare il salto e fare tutto ciò che seguirà.

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    1. Certo che sei ancora in tempo, ti ringrazio!
      L'atmosfera di festa e di goliardia ci sta... Soprattutto se penso che da adesso dovrò diventare una persona seria, accidenti...

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    2. Pensa a me, che sono insegnante di scuola e devo assolutamente mantenere un certo "aplomb" in cattedra...!!!
      Ma il mio spirito istrionico viene sempre fuori. :-)

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    3. Infatti penso che nemmeno io riuscirò mai a diventare "seria" del tutto. Anzi, lo spero, perché credo che non mi piacerei più!

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  13. La mia "festa" è stata molto più sobria, avevamo solo dei caschetti da muratore in testa (ma è una lunga storia e non fa parte della tradizione). Congratulazioni!

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    1. Grazie! Anche la mia festa è stata abbastanza sobria per gli standard di Padova, comunque...
      Spero che i caschetti da muratore non fossero perché l'edificio rischiava di crollarvi in testa!

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