2 febbraio 2016

Finché il successo non arriva...
Che lavoro facevano i grandi attori prima di diventare famosi?

Non tutti sono nati famosi... anzi, quasi nessuno. Alcuni attori sono figli di attori, altri iniziano da bambini e quindi raggiungono una certa notorietà prima di diventare adulti, altri ancora hanno la fortuna di essere "scoperti" da qualche regista o produttore famoso che li avvia verso il successo.
Ma tanti sono persone normali, come me e voi, che hanno studiato parecchio e che hanno dovuto aspettare prima di incontrare la "grande occasione" che permettesse loro di vivere solo della loro arte. E prima di allora, come pagavano l'affitto e le bollette? Potrà sorprendervi, ma anche loro da giovani faticavano ad arrivare a fine mese e dovevano inventarsi dei lavori a volte improbabili per riuscire a mantenersi.


Questo non vale solo per gli attori, ma anche per tutti gli altri tipi di artisti. 
Infatti, quest'idea mi è venuta perché po' di tempo fa sono capitata per caso su questo video del sito The Cut. Si tratta di uno stralcio di un'intervista a tre membri dei Nightwish, in cui si chiede: "Che lavoro facevate per mantenervi, prima di diventare famosi?".
Floor faceva l'insegnante di canto (cosa che in parte continua a fare anche ora), Marco ha lavorato come tecnico del suono, sia in studio che in eventi live, mentre Tuomas era un insegnante supplente alle scuole superiori (insegnante di musica, suppongo).

Non è strano pensare che, se le cose fossero andate diversamente, Tuomas Holopainen sarebbe diventato un normalissimo insegnante di un liceo finlandese?
E il bello è che, molto probabilmente, tutti gli avrebbero detto: "Hai fatto bene a mettere la testa a posto e a trovarti un lavoro serio", "La musica non ti avrebbe portato da nessuna parte" e cose del genere. Non che ci sia nulla di male a fare gli insegnanti (anzi, c'è sempre bisogno di persone che sappiano insegnare bene), ma io sono convinta che sia giusto inseguire i propri sogni e impegnarsi per realizzarli.
Non sono convinta che Tuomas sarebbe stato altrettanto felice, facendo l'insegnante, e io penso che abbiamo il dovere di essere felici più che possiamo, perché solo così possiamo rendere felici anche gli altri che vivono accanto a noi.

Riuscire a vivere della propria arte rende sicuramente molto felici, ma la strada per raggiungere questo traguardo è lunga e tortuosa. Come dicevo prima, bisogna studiare, ma per gli atori spesso è necessario anche trasferirsi in un luogo in cui sono presenti opportunità di lavoro. E poi serve fare molte audizioni, aspettando quella giusta.
Durante questo periodo di tempo in cui si insegue il successo, purtroppo, i soldi non cadono dal cielo. Bisogna pagare le scuole di recitazione, l'affitto, le bollette e... anche mangiare, qualche volta!

E' dura, nessuno lo nega, e se lo state provando ora vi auguro che i risultati arrivino presto.
Per motivarvi, vi propongo una lista di attori famosi e dei lavori che hanno fatto per mantenersi prima di diventare famosi:

  • James Franco, per mantenersi mentre studiava recitazione a Los Angeles, dovette lavorare da McDonald's facendo il turno di notte.
  • Anna Magnani per mantenersi durante i suoi studi alla Reale Scuola di Recitazione "Eleonora Duse" cantava nei nightclub.
  • Alan Rickman, prima di intraprendere la carriera di attore, aprì uno studio di graphic design. Quando decise di iscriversi alla Royal Academy of Dramatic Arts, supportò economicamente i propri studi continuando a lavorare come designer freelance e facendo lo scenografo.
  • Eddie Murphy durante il college lavorava part time come impiegato in un negozio di calzature e di tanto in tanto si esibiva nei bar come comico.
  • Sophia Loren, prima iniziare la sua carriera come attrice, lavorava come cameriera nel pub che aveva aperto insieme alla madre e alla sorella Maria. Successivamente, iniziò a partecipare ai concorsi di bellezza, a recitare nei fotoromanzi e ad ottenere qualche piccolo ruolo cinematografico.
  • Whoopi Goldberg ha fatto vari lavori, tra cui la truccatrice in un'agenzia di pompe funebri, per mantenersi a Los Angeles mentre aspettava la grande occasione per sfondare nel mondo dello spettacolo.
  • Lauren Graham prima di potersi trasferire a Los Angeles per tentare la carriera di attrice dovette essere ospitata da una zia che viveva a Long Beach, dormendo sul suo divano. Si manteneva con qualche piccolo ruolo nelle pubblicità, facendo la cameriera e fu anche assunta come mascotte dei Mondiali di Calcio del 1994.
  • Dustin Hoffman ebbe difficoltà ad affermarsi come attore, anche perché il suo aspetto non rispecchiava i canoni di bellezza dell'epoca. Si trasferì a Los Angeles e per mantenersi dovette accettare ogni sorta di lavori, mentre cercava di farsi notare con dei piccoli ruoli cinematografici. "Ho vissuto al di sotto della soglia di povertà fino ai 31 anni" raccontò successivamente.

Visto? Anche loro hanno dovuto faticare tanto, ma alla fine sono riusciti a trasformare la propria arte in un lavoro.
Non è sicuramente facile e non tutti ci riescono, ma credo che finché ce la sentiamo sia giusto provarci. Magari un giorno ci stancheremo di questa vita e, anche se la grande occasione non sarà ancora arrivata, rinunceremo. Però almeno potremo dire di averci provato.

- dramaqueen



Immagine di Roman Harak (Flickr)
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16 commenti:

  1. C'è anche da dire che molti attori figli di gente famosa hanno preferito fare la gavetta prima di sfondare. Anche perché essere considerato solamente il figlio o la figlia di... non è poi così gratificante.
    Altri esempi di attori che facevano altri lavori sono Harrison Ford che se non avesse sfondato, avrebbe continuato a fare il falegname e Brad Pitt che fece la pubblicità ambulante.

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    1. E' vero, avevo sentito qualcosa di Brad Pitt vestito da hot dog o qualcosa del genere, però qui ho preso solo un campione, ce ne saranno sicuramente molti altri.
      I figli di attori che vogliono fare la gavetta ci sono, ma in genere hanno comunque la disponibilità economica e il sostegno della famiglia dalla loro parte, quindi non hanno bisogno di fare lavori assurdi per mantenersi. Diverso è il caso di gente come Whoopi Goldberg, ad esempio, che è stata cresciuta da una madre single e faticava ad arrivare a fine mese anche prima di decidere che voleva diventare un'attrice comica. Però a volte sono proprio le difficoltà che spronano.

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    2. Sì era proprio vestito da hot dog. E' vero che i figli di attori non hanno bisogno di lavori assurdi per mantenersi ma spesso li fanno appunto perché è giusto partire dal basso e spesso sono i loro genitori ad essere contrari. Sono d'accordo che le difficoltà spronano e soprattutto quelle iniziali ti formano.

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    3. Ecco, perché ho memoria solo per i dettagli inutili? :(
      Secondo me capita più spesso come dice Cristina più in basso, cioè che grazie al lavoro dei genitori abbiano giù qualche contatto con l'ambiente. Ma può succedere anche che i genitori siano contrari.

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    4. Senz'altro quello che dice Cristina è vero. Pensa che lo stesso Charlie Chaplin si può definire un figlio d'arte o comunque ha vissuto quell'ambiente. Sua madre faceva teatro di varietà e lui è cresciuto in quell'ambiente così come molti figli di.
      Crescere in quell'ambiente, vedere le prove degli altri... Molti poi attori "figli di" partecipano ai film del loro genitore quando sono bambini e lo prendono come un gioco.

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    5. Charlie Chaplin è salito per la prima volta sul palco perché sua madre era ammalata o infortunata (non ricordo bene). Essere cresciuti nell'ambiente sicuramente dà grandi vantaggi.

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  2. Bello vedere che "nessuno nasce imparato". Si suda e si fatica tutti. Il problema, se mai, è che pochi ce la fanno e io non biasimo certo che si prepara anche un piano b.

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    1. Anch'io sono decisamente a favore del piano B... tanto che, al momento, sta funzionando meglio il mio piano B del mio mio piano A e forse non è proprio l'ideale ;)
      Però penso che sia molto utile avere una strada di riserva da prendere se le cose non dovessero andare come previsto.

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  3. Questo elenco mette di buon umore, secondo me! È bello vedere che anche chi ce l'ha fatta ha avuto strade in salita.

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    1. Era quello lo scopo del post! Impegnati e fra qualche tempo sarai inserita anche tu nella lista ;)

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  4. Proprio di recente ho letto che Danny de Vito faceva il parrucchiere e Johnny Depp lavorava in una cartoleria. :-)

    C'è da dire che i "figli di..." sono agevolati non tanto perché hanno un talento innato ed ereditato (magari non ce l'hanno affatto, per dire), ma perché vivono in quell'ambiente e quindi l'impresario teatrale o il produttore li conosce fin da piccoli. Questo succede anche in ambito letterario.

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    1. E' vero, avere le giuste conoscenze serve molto e spesso che ha i genitori che lavorano già nell'ambiente ha questa fortuna. Però può capitare anche il colpo di fortuna dell'attore che viene "scoperto" per caso... Insomma, la fortuna serve come in tutte le cose, ma anche chi non parte da situazioni fortunate tenendo duro ce la può fare.

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  5. Se Tuomas avesse fatto l'insegnante, sarei rimasta bambina solo per frequentare! E' una persona che mi ispira molto, al di là dell'estetica. Anche molti scrittori famosi si sono "divertiti" a fare i rappresentanti di auto o pescare merluzzi, e chissà quanta ispirazione hanno tratto dalle loro esperienze (dico sul serio!). :)

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    1. Beh, su Tuomas sono d'accordo con te! Penso che si capisca che mi ispira... in tanti modi ;)
      Per gli scrittori, ma anche per gli altri artisti in generale, le esperienze sono sempre utili, anche se magari non si tratta del lavoro più bello del mondo. Qualsiasi esperienza, anche negativa, può essere trasformata in un motore per la creatività.

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  6. Tutte cazzate! Stavano tutti bene di famiglia quelli sopra indicati ...quasi tutti figli d'arte...

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    1. Dalle informazioni che ho letto, non sembra che fossero figli d'arte, anzi alcuni erano anche in situazioni economiche poco favorevoli...

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