17 maggio 2016

Liebster award 2016

Anche quest'anno sono stata insignita del Liebster Award da parte di Cristina M. Cavaliere, che ringrazio moltissimo. Credevo che questo blog avesse iniziato ad annoiarvi, ma per fortuna qualche lettore è rimasto e finché i lettori rimarranno buoni anche se pochi io sarò felice.


Mi ero ripromessa di non partecipare più a queste catene, ma negli ultimi tempi ho collaborato poco con il resto della blogosfera, quindi la prendo come un'occasione per riallacciare i rapporti con gli amici blogger e fare pubblicità ai blog che mi piacciono e che secondo me lo meritano.

Come prescrivono le regole, ringrazio ancora tanto Cristina (qui trovate il suo post) e passo ad elencare 11 curiosità su di me. Vi avevo già elencato dei fatti curiosi su di me per un altro Liebster Award e per il Very Inspiring Blogger Award, ma cercherò di non ripetermi e tirare fuori qualcosa di nuovo.
Probabilmente la maggior parte di queste curiosità sono banalissime, però almeno questa regola la rispetto:
  1. Non sono più bionda, sono tornata castana come dovrebbe essere (circa) il mio colore naturale. Non ho cambiato la foto qui nel blog perché non ne ho ancora trovata una in cui sono venuta sufficientemente bene.
  2. A volte compro dei CD, perché sono contenta di supportare i gruppi musicali che mi piacciono... ma poi rimangono tutti sulla mensola a prendere polvere, perché ormai ascolto solo musica su Spotify.
  3. Mi piacerebbe studiare canto lirico, ma temo che il tempo e la disponibilità economica per iscrivermi al conservatorio non li troverò prima della prossima vita. Quindi credo che rimarrà un sogno nel cassetto.
  4. Sono cresciuta in campagna ma ho sempre amato la città. Dopo aver vissuto per tre anni a Padova è stata dura tornare e ancora mi sento un po' "in esilio" in questo paesino.
  5. Amo il cioccolato in generale, ma il mio preferito è il fondente con l'85% di cacao. Ne mangerei a quintali!
  6. Avevo paura dei cani di taglia grande, prima di prendere il mio attuale cane. Poi la cucciolina di Golden Retriever si è trasformata in un colosso di pelo e io ho iniziato ad amare (quasi) tutti i cani grandi.
  7. A proposito di animali, da bambina avrei sempre voluto un gatto, ma mia mamma non me l'ha mai voluto comprare perché li odia. Però non li mangia. La gente non mangia veramente i gatti, a Vicenza.
  8. Durante l'università bevevo due caffè al giorno, se ero particolarmente in difficoltà anche tre. Da qualche mese ho ridotto il consumo di caffeina, perché mi rendo conto di essere molto stressata, ma a dire la verità non noto particolari effetti positivi.
  9. Quando ero piccola inventavo sempre delle variazioni di trama per i miei cartoni animati, film o libri preferiti e mi inserivo come personaggio. Credevo di essere solo io a farlo, poi ho scoperto che lo fanno in tantissimi e si chiama fanfiction.
  10. Amerò sempre i libri "veri" con le pagine, ma quando vado in viaggio porto quasi sempre l'ebook reader e sono contentissima di averlo, perché pesa molto meno in borsa.
  11. Ho iniziato a sentirmi vecchia quando ho compiuto vent'anni, quindi non oso immaginare come reagirò quando ne compirò quaranta!

Bene, ora devo rispondere alle domande di Cristina. Via alle danze con queste undici domande in stile medievale:

1- Definisci con una breve frase il tempo della tua infanzia o quando eri pulzello/a.
Ero una bambina timida, troppo timida, ma già mi piaceva inventare storie.

2- Qual è il motto che faresti incidere sul tuo scudo?
Fortuna favet fortibus (sperando che sia vero).


3- Qual è il tuo rapporto con le regole in generale (verso il tuo comandante in capo, nel redigere i tuoi scritti e le tue missive, rispetto ai tuoi compagni d'arme ecc.)?
Sono abbastanza intollerante alle regole: se qualcuno mi dice che devo fare qualcosa, mi viene voglia di non farlo (anche se avevo intenzione di farlo fino a un minuto prima). Ovviamente poi mi sforzo, dato che devo convivere civilmente con altre persone, ma non amo le imposizioni.

4- Qual è/è stata la persona che ha influito di più nella tua vita, anche in senso negativo?
Credo che mi abbiano influenzato più gli eventi delle persone, comunque dovendo rispondere direi mio papà. Gli assomiglio anche troppo con la mania di organizzare tutto e anche sogno di imparare ad aggiustare tutto come fa lui.

5- Qual è il tuo rapporto con la nobile arte, intesa in tutte le sue forme (pittura, musica, scultura ecc.)?
Nella mia vita c'è più arte che vita. Come sapete, amo il teatro, ma adoro anche la musica e la letteratura, senza contare che una volta dipingevo. L'unica arte che purtroppo non riesco ad apprezzare è l'architettura.

6- Che cosa significa per te prendere in mano un libro e leggere?
Significa che posso prendermi una pausa dalla mia vita ed entrare in un'altra storia.

7- Che cosa preferisci tra: a) romanzo, b) racconto, c) poesia e perché?
Difficile scegliere. In genere preferisco la narrativa, però ci sono poesie che mi colpiscono. Amo sia i romanzi che i racconti, ma forse sulla lista dei miei preferiti ci sono più racconti, perché quelli scritti bene sanno raccontare moltissimo in poche parole.

8- Che cosa ti fa perdere veramente le staffe e partire lancia in resta?
Quando la gente se la prende con le minoranze (donne, stranieri, gay...) facendo discorsi stereotipati e pieni di pregiudizi.

9- Che cosa ti placa l'animo maggiormente?
Cantare, finché non mi accorgo che non sto cantando come vorrei e mi deprimo perché vorrei farlo meglio. Forse dovrei trovare un altro modo più efficace.

10- Qualcosa di cui non potresti fare a meno nella vita.
Le storie, sia sotto forma di racconti, che di libri, fumetti o film.

11- Qualcosa che, nella vita, elimineresti volentieri (attenzione, ho detto "qualcosa" e non "qualcuno"!)
Eliminerei tutto lo stress che mi sto portando dietro, ma non ho ancora trovato il modo. Qualcuno ne vuole?

Ora toccherebbe alle nomination, ma... Ormai sono troppo prevedibile, lo sapete che non rispetto mai le regole dei meme (vedi anche la domanda sopra).
Ho saltato la parte "descrivi il tuo blogger preferito" perché non riuscirei a sceglierne solo uno e salterò anche la parte delle domande, perché ormai quasi tutti hanno risposto a tutto e credo che saranno stufi. Mi limito a porre una domanda ad ognuno dei blogger scelti, che sia attinente con il loro blog, così magari anche a voi viene la curiosità di scoprire di cosa parlano:
  • Cristina M. Cavaliere: sappiamo quali sono i tuoi periodi storici preferiti... i luoghi, invece, quali sono?
  • Cervello Bacato: qual è la panzana più grossa che hai raccontato (a parte quella dei 17 milioni di visitatori)?
  • Gigi The Snooper: la chimica e la medicina riusciranno a farci vivere fino a 200 anni?
  • Grazia Gironella: a quella di quale autore o autrice assomiglia la tua visione della scrittura?
  • Salomon Xeno: in quale ambientazione da libro o fumetto vorrei vivere per un giorno?
  • Eli Sunday Siyabi: qual è il paese che non hai ancora visitato e dove vorresti andare?
  • Romina Tamerici: qual è la parola dimenticata che vorresti riportare immediatamente nell'uso comune?
  • Anima di Carta: che scrittrice o scrittore potresti essere stata nella tua vita precedente?
  • Nocturnia: qual è la leggenda che ti affascina di più?
  • Anna Massè: quale scoperta scientifica ti piacerebbe fare?
  • The Obsidian Mirror: qual è il film più strano che hai visto? Ce ne sarà pure uno che è sembrato strano persino a te...
Potete rispondere nei commenti, o sul vostro blog, o sui social o dove volete... potete anche non rispondere, non vi obbligo di certo! Spero che questo gioco un po' alternativo vi sia piaciuto.

- dramaqueen



Immagine da Pexels, modificata (malamente) da me con Photoshop che non so usare

24 commenti:

  1. Figherrima la tua idea di assegnare una domanda specifica a ciascun blogger. Ci penso un attimo e poi ti rispondo. Grazie per avermi pensato ^_^

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    1. Sono contenta che ti sia piaciuta! Aspetto fiduciosa :)

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  2. Grazie di aver risposto alle mie domande e di averci raccontato qualcosa ancora di te! :-) Rispondo qui alla tua domanda personalizzata menzionando tre luoghi. I luoghi che preferisco hanno un aggancio con la Storia, naturalmente. Dovendo citare luoghi specifici, direi sicuramente:

    1. Parigi al primo posto, declinata in tutte le sue variazioni ma in modo particolare sul periodo della Rivoluzione Francese. Ad esempio, ogni volta che ci vado faccio una puntatina al Musée Carnavalet per visitare la sezione dedicata a questo periodo e vedere se sono nuovi ritratti o nuovi cimeli esposti. Dopo Parigi, la Francia in generale, con particolare riguardo alla zona Nord-Ovest.

    2. Milano e tutto quello che ruota attorno alla mia città con riguardo al periodo visconteo. Ultimamente la sto scoprendo molto, grazie a un'associazione storica medievale cui sono iscritta. E' una città sorprendente, solo che bisogna fare delle autentiche cacce al tesoro senza mappa e senza bussola.

    3. La montagna, nella zona della val di Fiemme in Trentino. Ho trascorso le mie migliori vacanze estive là, con una famiglia finalmente allargata come piaceva a me (sono figlia unica), giocando a più non posso, partecipando alla fienagione e inventando storie con le mie cugine.

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    1. Copio questa risposta anche sull'ultimo post dedicato al Liebster, così aggiungo anche il tuo link.

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    2. Grazie per le tue risposte e anche per la citazione!
      Mi hai fatto venire ancora più voglia di andare a Parigi, purtroppo non ci sono mai stata, ma è una delle città che più mi piacerebbe visitare.

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  3. Ma che idea originale, mi piace molto questa tua variante! E ti ringrazio tanto per aver scelto il mio blog e per la domanda così personalizzata ;)
    Vediamo un po' di rispondere... direi Agatha Christie, con la speranza di ereditare da lei pure il successo oltre che la fantasia :D
    Sono anche contenta di aver avuto qualche dettaglio in più su di te... e sollevata di sapere che non si mangiano gatti dalle tue parti!!

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    1. Vedo che siete tutti contenti di dover rispondere solo a una domanda e non a undici :D
      Prego, la tua è una nomination meritata e Agatha Christie mi sembra un'ottima scelta. Non ascoltare Cervello Bacato, siamo delle brave persone a Vicenza!

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  4. Ho solo un appunto da fare: perché, perché dici che noi a Vicenza non mangiamo i gatti? Di' la verità e non vergognarti delle nostre origini! Gatti al forno, gatti arrosto, gatti in salamoia, gatti marinati, gatti con patate... bontà! E tu li cucini da Dio!

    Comunque... panzana grossa... probabilmente qualcosa detto a qualche amico per non rivelare segreti di altri amici. Però non mi viene in mente nulla al momento. La più grossa... uhmmm... mi sa che tornerò più avanti a dirtelo perché ci devo pensare :D

    CervelloBacato

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    1. Nooooo che arrivano gli animalisti e mi fanno chiudere il blog! Io non ho mai cucinato il gatto, però è probabile che in tempo di guerra, quando non c'era altro cibo, qualcuno se lo siano mangiato. Non solo a Vicenza.

      Pensaci con comodo, ma facci sapere perché siamo curiosi!

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  5. Mi piace il tuo modo di affrontare il post! E ho letto con tanta curiosità tutte le cose che hai scritto.

    Per quanto riguarda la mia domanda, be', è difficilissimo scegliere ma opto per "panegirico" perché è stata la prima parola salvata dal mio blog e quindi un po' le sono rimasta legata.

    Aggiungo il tuo post all'elenco di quelli che mi hanno nominata nel mio post sull'argomento. Grazie!

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    1. Probabilmente tante delle curiosità le sapevi già, però sono contenta che ti sia piaciuto il post. Ho trovato un modo originale per farti partecipare ad un Liebster Award!
      "Panegirico" è una delle poche parole che conoscevo già, ma per altre devo ringraziare la tua rubrica, perché altrimenti credo che non le avrei mai scoperte.

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  6. Mi piace il tuo modo di organizzare il Liebster con domande specifiche per ogni blogger. Aggiungerò la tua domanda ben volentieri nel mio post dedicato al Liebster.
    Grazie a proposito per la domanda bella e ad hoc che mi hai dedicato.

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    1. Ero un po' stufa del premio che gira e rigira sempre uguale... e poi undici domande sono tante... Grazie e aspetto la tua risposta! :)

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    2. Risposto: http://wwwwelcometonocturnia.blogspot.it/2016/05/un-liebster-award-clandestino-pirata-e.html
      Adesso corro a rispondere anche al tuo bellissimo commento sul mio blog.

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    3. Grazie! Beh, bellissimo commento... Ho dato delle risposte un po' stupidelle, ma mi sono divertita ;)

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  7. Ah bello vedere che alcune tue curiosità mi sono familiari (per giunta anche io mangio cioccolato fondentissimo, l'ultima volta che ho comprato quello al 99% mio cugino mi ha guardata orrificato).
    E anche domanda azzeccatissima per quanto mi riguarda! Rispondo volentieri come post sul mio profilo perchè forse sarebbe un po' lunghetto il discorso e non voglio intasarti il blog di inutili ciance.
    E grazie mille Eli!!! :D

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    1. Adoro il cioccolato fondentissimo anche perché ai miei familiari non piace, quindi posso mangiarmelo tutto io :) Con qualsiasi altro dolce, invece, basta lasciarlo incustodito in presenza di mio papà e sparirà in un batter d'occhio...
      Sono contenta di aver azzeccato la domanda! Ho letto il post su Google+ e commentato :)

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  8. Allora innanzitutto ti ringrazio per avermi preso in causa e ne sono onorato. Ricevere premi (sempre se di premio si può parlare) mi fa sempre piacere :D Rispondere alla tua domanda brevemente è molto difficile ma ci proverò.

    Di nuove scoperte per allungare la vita se ne stanno sviluppando in quantità industriali: ormoni della longevità, trapianti, genetica, nanotecnologie e persino robotica avanzata. Sfruttando gli sviluppi di tutto ciò, molti scienziati ritengono che si possa vivere fino ai 120/180. Addirittura alcuni dei più ottimisti dicono che entro il 2075 si potrà vivere fino alla “oltremodo veneranda” età di 500 anni. Gli scettici ribattono affermando che i nostri tessuti ed i nostri organi, soprattutto il cervello, non sono progettati per durare così a lungo e forse è anche vero. Dopotutto il nostro corpo ha dei limiti.

    Ma comunque sai che mi hai fatto venir voglia di andare più a fondo sull’argomento. Metto questa domanda in cima alla tua lista e probabilmente farò un post dedicato in cui ti rispondo in maniera più approfondita. In questo periodo non scrivo moltissimo sul blog (roba da quasi laureato, sono sicuro che puoi capirmi) ma presto lo vedrai. Prometto ;) un bacio :3

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    1. E' vero, ti manca poco per la laurea! Forza, forza, il traguardo è vicino e sono sicura che ce la farai alla grande :) Ovviamente capisco che seguire il blog non sia facile, ma prenditi il tuo tempo, io continuerò a seguirti.
      Tra l'altro, ti ringrazio anche perché mi hai citato tantissime volte per "La blogosfera condivide"!

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    2. Comunque non so se mi piace davvero l'idea di vivere fino a 200 anni, lo trovo un po' forzato... Forse è meglio una vita più breve ma vissuta bene. E poi, vivendo per qualche secolo, immagina quanto dovremo lavorare prima di arrivare alla pensione!

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  9. Grazie della nomination! Vorrei rispondere alla tua domanda, ma non ce la faccio. Il mio modo di vedere la scrittura cambia nel tempo, anche se resta fisso il suo nucleo: vorrei raccontare alle persone storie che offrano loro emozioni e riflessioni positive, insomma accendano una piccola luce. Credo, in questo, di essere in buona compagnia; ma fare dei nomi... no, non saprei davvero. Grazie ancora di avere pensato a me in un periodo in cui sono così poco presente in rete! :)

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    1. La tua "non risposta" va benissimo, anche perché ognuno ha la sua visione personale ed è quasi impossibile trovarne un'altra di uguale. Il tuo scopo è bellissimo, anzi, è un po' quello che vorrei fare anch'io raccontando storie a teatro.
      La presenza in rete è condizionata da tanti fattori delle nostre vite "reali", infatti neanch'io sono sempre presente, ma non per questo i bravi blogger vengono dimenticati :)

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  10. Ciao bellissima! Grazie per avermi citata qui!
    Il paese che non ho ancora visitato e desidererei andare sono gli Stati Uniti. Sono stata solo a New York City ma ho il sogno di raggoungere San Francisco in macchina attraversando gli USA da costa a cossta. Quando avrò i soldi ci andrò, my Drama Queen! :)

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    1. Grazie per aver risposto! Gli Stati Uniti sono sicuramente molto interessanti... la mia lista di paesi in cui voglio andare quando avrò i soldi è lunghissima, ma confido che un giorno guadagnerò abbastanza per spuntarne qualcuno.

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