9 agosto 2016

A cena con Luigi Pirandello

Dato che è agosto e nessuno di voi ha voglia di leggere post impegnati, ho deciso di recuperare un giochino proposto da Fata Confetto e che avevo scoperto grazie al blog di Anna Massè.
Si tratta di invitare a cena un qualsiasi personaggio che ci affascina, immaginario o realmente esistito, ed di preparare un menù completo di antipasto, primo, secondo e dolce.


Avevo provato a pensare a qualche personaggio teatrale, ma quelli interessanti sono tutti un po' psicologicamente turbati. Con la mia amata Lady Macbeth, poi, avrei rischiato di trovarmi il veleno nel caffè!
Allora ho ripiegato sui drammaturghi e ho scelto Luigi Pirandello, uno dei miei preferiti (Shakespeare era già stato preso da Luz). Un po' glielo dovevo, perché qualche anno fa sono stata io a casa sua ad Agrigento, quindi mi pareva carino ricambiare l'invito.

Quindi ho pensato ad un menù ispirato alla sua poetica, con qualcosa di veneto come me e qualcosa di siciliano come lui.

Antipasto: Crostini con tonno di coniglio

Pirandello ha sempre trovato l'assurdo nella condizione umana, quindi non si sorprenderà di mangiare un antipasto un po' assurdo: un coniglio che è stato messo sott'olio e spalmato sul crostino, come se fosse tonno.
Ovviamente i crostini sono accompagnati da un ottimo spritz.



Ricetta di: Sale&Pepe


Primo piatto: Raviolo con sorpresa

L'uomo non può mostrarsi per quello che è veramente e niente è mai come sembra... infatti non lo è neanche questo raviolo, che nasconde una sorpresa: insieme al ripieno di ricotta e spinaci c'è un tuorlo d'uovo. Quando si taglia il raviolo con la forchetta, il tuorlo esce e si fonde con la salsa.


Ricetta di: Food for fun


Secondo piatto: Tortino di patate, uova e formaggio

Nell'opera di Pirandello non manca nemmeno il discorso filosofico sulle uova. Il protagonista de "Il giuoco delle parti", Leone, le usa come esempio per spiegare la sua concezione della vita:

LEONE Ma perciò appunto la cucina! Che il caso ti trovi cuoco, è una gran cosa! Del resto, non è
mai il caso… dico non devi mai guardarti dal caso, veramente. Scusa: che vuol dire il caso?
Gli altri, o le necessità della natura.
GUIDO Appunto, che possono essere terribili!
LEONE Ma più o meno, a seconda di chi le subisce. E perciò ti dicevo! Tu devi guardarti di te
stesso, del sentimento che questo caso suscita subito in te e con cui t'assalta! Immediatamente,
ghermirlo e vuotarlo, trarne il concetto, e allora puoi anche giocarci. Guarda, è come se
t'arrivasse all'improvviso, non sai da dove, un uovo fresco…
GUIDO Un uovo fresco?
LEONE Un uovo fresco.
GUIDO E se t'arriva invece una palla di piombo?
LEONE Allora ti vuota lei, e non se ne parla più.
GUIDO Ma perché un uovo fresco, scusa?
LEONE Per darti una nuova immagine dei casi e dei concetti. Se non sei pronto a ghermirlo, te ne
lascerai cogliere o lo lascerai cadere. Nell'un caso e nell'altro, ti si squacquererà davanti o
addosso. Se sei pronto, lo prendi, lo fori, e te lo bevi. Che ti resta in mano?
GUIDO Il guscio vuoto.
LEONE E' questo è il concetto! Lo infilzi nel pernio del tuo spillo e ti diverti a farlo girare, o, lieve
lieve ormai, te lo giuochi come una palla di celluloide, da una mano all'altra: là, là e là… poi:
paf! lo schiacci tra le mani e lo butti via.
Ecco perché ho deciso di rendere le uova protagoniste del secondo piatto.


Ricetta di: Lo spicchio d'aglio


Dessert: Biancomangiare

Lasciamo le elucubrazioni filosofiche almeno ora che siamo alla fine della cena e godiamoci questo dolce tipico siciliano, fatto con il latte di mandorle.




Per quanto riguarda il vino, le portate principali saranno accompagnate da un pinot bianco di Breganze, mentre il dolce sarà servito con uno zibibbo di Pantelleria.

Ma il piatto forte di questa cena non sarebbe nessuno di questi: sarebbe sicuramente la conversazione con il mio ospite. Non immagino nemmeno quante cose interessanti potrebbe raccontarmi e quanti ragionamenti potremmo fare tra una portata e l'altra!
Peccato che questa cena sia solo immaginaria...

- dramaqueen


10 commenti:

  1. Bello l'accostamento tra i piatti e la filosofia pirandelliana... un posto a tavola per me lo aggiungeresti, o farei proprio da terzo incomodo? :)

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    1. Penso che potremmo accettarti... ma solo se porti un vino di Verona ;)

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  2. Ciao Elisa,
    non puoi immaginare la mia sorpresa nel trovare un nuovo ospite per "A cena con"!!
    Non sei affatto in ritardo, poiché il gioco non ha scadenza e la tua partecipazione mi fa un grande piacere!Il personaggio che hai scelto non può che dare lustro a questa piccola iniziativa che, cominciata quasi per caso, si è rivelata molto interessante!
    Al più presto "Parole di contorno" ospiterà il grande Autore e il tuo originale menu veneto-siciliano,un onore e un piacere!
    Grazie ancora:-)
    Marilena

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    1. Ciao e benvenuta!
      La tua idea è molto bella, quindi non mi sorprendo che tante persone abbiano partecipato. Sono contenta che il mio post ti sia piaciuto, grazie a te per avermi dato lo spunto :)

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  3. Lo sai che adoro Pirandello, quindi salutamelo!
    Molto interessante anche il menù... alcuni piatti mi viene voglia di provare a farli!

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    1. Mi pare che siano tutti vegetariani, tranne l'antipasto, quindi potresti :)

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  4. Ciao Elisa,
    mi fa piacere informarti che il grande Pirandello è giunto in qualità di graditissimo ospite su "Parole di contorno"
    Ti aspettoe e ti ringrazio ancora infinitamente per la tua partecipazione:-)
    Marilena

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    1. Grazie, vengo subito a vedere il tuo post!

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  5. Ah sì, a cena con Pirandello ci andrei anch'io! :)
    Il biancomangiare, stupendo! ;)

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    1. Meglio che organizziamo un'intera tavolata, allora!

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