24 novembre 2016

Fiaba sonora: Il leprotto marino

Se mi seguite da un po', sapete che sono abbastanza fissata con le fiabe. Mi ero messa a leggerle come esercizio (e in effetti è molto utile, anche se adesso uso anche altri generi di narrativa) e le ho usate come spunto per il post motivazionale di inizio anno scorso.
Qualcuno era curioso di sentire una fiaba letta da me e il progetto è rimasto nell'aria per un bel po'... ma finalmente ora ha visto la luce! Veramente i disegni erano già finiti quest'estate, ma la traccia audio che avevo registrato non mi soddisfaceva, quindi ho provato e riprovato... finché non ho avuto più tempo, ma spero che il risultato sia accettabile anche se non è perfetto come avrei voluto.


Comunque, credo che sia valsa la pena di attendere almeno per una cosa: i disegni.
Sarebbe stato un po' monotono fare un video con una sola immagine di sfondo... Non ho i mezzi per realizzare un cartone animato, ma almeno ci sono varie immagini che si alternano e spero che, unite alla lettura, diano abbastanza vivacità al video.


I disegni non li ho fatti io. Ci mancherebbe, è già tanto se ho preso una matita in mano per più di cinque minuti, nell'ultimo anno. Però ho scelto un'illustratrice d'eccezione: la mia mamma!

Lei fa la maestra, ma non si può dire che non disegni per lavoro, perché insegnando alle elementari la creatività è sempre molto apprezzata. Quindi fa disegni per le schede, per i cartelloni e si inventa lavoretti di ogni tipo (alcuni sono così belli che le dico sempre che ne voglio uno anch'io).

Quindi quest'estate, mentre si riposava dall'anno scolastico con i bambini terribili (altro che creature innocenti), le ho rotto le scatole io perché mi facesse qualche disegno.
Lei è stata davvero brava. Ha usato la matita e i pastelli colorati e a me il risultato piace moltissimo, spero che piaccia anche a voi!

La fiaba che abbiamo scelto è "Il leprotto marino" dalla raccolta dei fratelli Grimm. A me è piaciuta perché c'è la classica storia degli aiutanti magici che assistono l'eroe, ma anche una principessa indipendente.
Non manca qualche dettaglio cruento, come in tantissime altre fiabe classiche, ma io ve lo dico, così non potete lamentarvi di non essere stati avvisati. Non fatela ascoltare ai bambini troppo impressionabili. Ecco, forse io sono venuta su così perché i miei genitori mi hanno letto fiabe con gente che si cava gli occhi e re ammazzati dai briganti fin dalla più tenera età.

Mia mamma dice che la principessa mi assomiglia, perché non si vuole sposare e fa uccidere i pretendenti che non superano la prova a cui li sottopone.
Ma non è vero, io sono molto più cattiva di così :)

Terminate le avvertenze, vi lascio al video con la fiaba.

C'era una volta una principessa che, nel suo castello, in alto, sotto i merli, aveva una sala con dodici finestre, che dominavano tutto l'orizzonte; e quando ella vi saliva e si guardava intorno, poteva abbracciare con lo sguardo il suo regno...



Come sempre, sarò contentissima se mi farete sapere che cosa ne pensate.
Mia mamma odia il computer, ma non preoccupatevi: le riferirò io i vostri commenti!

- dramaqueen



Illustrazione di Paola Dal Prà
Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

14 commenti:

  1. Io questa fiaba l'avrei scritta così, a partire da 1:49. I tre prodi fratelli uccidono la diabolica principessa che seminava orrore nel regno col suo nascondino della morte. Il popolo, finalmente libero da quella sadica sociopatica, dichiara la repubblica.
    No, per dire, eh.
    Il disegno della volpe è il più bello.

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    1. Però poi sarebbe probabilmente sfociata in una guerra fratricida, perché ognuno dei tre avrebbe voluto più potere degli altri. Invece, così, l'ultimo fratello ha eliminato gli altri due, diventa re e si tiene pure la principessa. Che non è proprio miss Gentilezza, te lo concedo ;)

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  2. Io adoro le fiabe e le illustrazioni. Questo video è straordinario! Secondo me va dritto dritto tra i tuoi video più belli!

    E tanti complimenti anche a tua madre per i disegni!

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    1. Davvero? Nella mia registrazione sento tanti difettucci, ma non ho avuto il tempo di sistemarli... comunque grazie!
      Anche da parte di mia mamma, ma non chiamarla "madre" che le suona troppo male! xD

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    2. Sappiamo entrambe che cercare la perfezione nei video è uno stile di vita, però questo è molto bello!
      Non sapevo che il termine "madre" suonasse così male, chiedile scusa da parte mia!

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    3. Ma và, figurati se devi chiedere scusa, scherzava!
      Sono contenta che il video ti piaccia lo stesso :)

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  3. Che puttanaccia questa principessa, viziata e stronza.
    Bellissima comunque la tua interpretazione e complimenti a mammà per i disegni^^

    Moz-

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    1. Grazie!!!
      Eh sì, la principessa non è esattamente da "premio simpatia"... però nella fiaba serve sempre l'antagonista, no?

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    2. Più che antagonista, qua è cagacazzi infinita.
      E' molto più subdola e cattiva di qualsiasi altro villain delle favole!! :o

      Moz-

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    3. Mah, secondo me ci sarebbe una bella gara con altri "cattivi" delle fiabe (e intendo quelle originali, non quelle della Disney). Ci sono soggetti che commettono crudeltà di ogni tipo, anche verso i loro stessi figli...

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  4. Complimenti a tua madre per i disegni, certo che quella principessa è molto poco....diciamo così politically correct...ahem ! ;)

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    1. Grazie! Tu sei stato sicuramente il più politically correct di tutti i commentatori... ;)

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  5. Molto bella la lettura, complimenti!!!

    Sulla fiaba... lei non è affatto graziosa, ma i 100 che la volevano sposare? Se non era amabile, chiaramente tutti puntavano unicamente al suo regno... :D
    E alla fine lei ha in grande stima lo sposo... Stima che invece lo sposo non merita, giacché il merito è della volpe... XD

    Veramente belli i disegni della mamma, non sapevo fosse così brava!!!

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    1. I matrimoni nel Medioevo non erano esattamente fondati sull'amore, quindi mi pare normale che ognuna delle due parti guardi principalmente al proprio interesse. Che ci fosse la stima è già tanto!

      Non avevi mai visto i disegni di mia mamma? In effetti non si pubblicizza molto, anzi... Devo insistere perché appenda qualche quadro in salotto.
      È lei la vera artista della famiglia, anche quando disegnavo o dipingevo non ero al suo livello.

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