21 febbraio 2017

Kaichou wa maid-sama! (esercizio di doppiaggio)

Questa cosa dei cartoni animati ci ha preso un po' la mano. Non solo a me, ma anche ai miei amici appassionati di anime, perché mi chiedono di provare a doppiare dei cartoni che non sono stati ancora tradotti in italiano.
Ovviamente non posso mettermi a doppiare cartoni interi (che sarebbe anche illegale), ma intanto sono riuscita a registrare e a montare due brevi scene.


L'anime è Kaichou wa maid-sama! che in italiano significa La presidentessa è una maid!
La protagonista è Misaki Ayuzawa, la presidentessa del concilio studentesco in un liceo a maggioranza maschile. Prende molto seriamente il suo ruolo e ci tiene a mantenere l'ordine tra gli studenti, ma soprattutto ad evitare che i ragazzi importunino le ragazze.


Il problema è che la sua famiglia è in difficoltà economiche e lei, per pagare le spese di casa, deve lavorare come cameriera in un Maid Cafè (un tipo di locale molto popolare in Giappone in cui le cameriere sono vestite con un'uniforme che richiama quella dell'epoca vittoriana e accolgono i clienti con frasi come: "Bentornato a casa, padrone"). 
Misaki non vuole che si sappia in giro, perché teme che le farebbe perdere autorità come presidentessa, e cerca in tutti i modi di non farsi scoprire.

Ovviamente, nella prima puntata il classico compagno di scuola figo e tenebroso la segue e la scopre... ma è uno shojo manga, che cosa vi aspettavate?

Ma non andiamo troppo avanti: nelle due scene che vi mostro oggi il tipo figo e tenebroso non c'è. Sono tratte dalla prima puntata del cartone e la prima è proprio la scena iniziale in cui Misaki è a scuola e rimprovera i compagni che non rispettano le regole e il dress code scolastico.
I due personaggi parlanti sono la protagonista e il vicepresidente Yukimura, a cui ha prestato la voce Gianmarco Messersi (sul suo canale YouTube DarkSoul2403 trovate altri fandub).
Nel secondo video, invece, ci sono Misaki, sua mamma e la sua sorellina Suzuna. In questa scena capiamo anche qual è la causa del problemi economici della famiglia.

Questa è la prima volta che doppio direttamente con l'audio in giapponese (quello di Doremi era un ridoppiaggio dall'italiano) e devo dire che così è molto più facile.
I ridoppiaggi sono complicati, perché bisogna stare attenti a basarsi sull'audio originale solo per i tempi e a recitare per conto proprio, senza fare l'imitazione di quello che si sente in cuffia. Anche l'inglese mi distrae abbastanza, perché capisco il significato di quello che dice il personaggio e quindi a volte mi confondo da sola, soprattutto se le battute non sono tradotte alla lettera.
Di giapponese, invece, non so mezza parola, quindi anche se ascolto l'audio originale sto pacifica, tranquilla e concentrata sul copione.

Un'altra grande gioia è stata poter usare la mia voce vera senza troppe alterazioni, cosa che non succedeva da un sacco di video. Le vocine sono divertenti, ma sono anche impegnative e richiedono molto studio, quindi potersi concentrare solo sull'interpretazione, per una volta, era una manna dal cielo.
Ovviamente sto parlando solo di Misaki, perché per Suzuna e la mamma ho dovuto fare un po' di vocine diverse... ma non è stato un lavoro eccessivo. Mi sono concentrata soprattutto sull'interpretazione.

Quindi, ora ditemi che cosa ne pensate!
Questa è la prima scena:



E questa è la seconda:


Questa volta non ci ho messo settimane a provare e riprovare come ho fatto per i video precedenti, perché doveva essere anche un esercizio di velocità. Purtroppo, i doppiatori veri devono fare tutto bene e subito.
Ecco, io ho usato questi due video come esercizi in previsione del provino per il corso di tecniche di doppiaggio al Centro Teatro Attivo di Milano.

A quanto pare, hanno funzionato, Se non avete ancora letto la notizia dai mille social su cui l'ho pubblicata, ve lo dico adesso: contro ogni mia pessimistica aspettativa, sono stata ammessa al corso!
Perciò ora... beh, sicuramente non ho un futuro assicurato, ma è un passettino concreto verso il mio obiettivo. E per questo ringrazio un po' anche Misaki.
Ah, e anche Andy Sachs de "Il diavolo veste Prada", che ho doppiato durante il provino. Tra l'altro, vi ricordate che l'avevo messa tra i 10 personaggi cinematografici che avrei voluto interpretare? Quando si dice la coincidenza...

- dramaqueen

10 commenti:

  1. Per cominciare, rinnovo le mie congratulazioni per il provino e il corso!
    Mi sono piaciuti molto i video, anche se non conosco questo anime (e, secondo me, nelle vocette dai il tuo meglio!). La protagonista mi ha ricordato il mio passato da rappresentante di classe, ahahah!

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    1. Grazie! Sono contenta che ti siano piaciuti i video. Evidentemente sono fatta per fare le vocette poco serie... XD

      Spero che tu non abbia avuto a che fare con compagni così problematici, quando facevi la rappresentante di classe!

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    2. Ho avuto il mio bel da fare, ma non so quanto siano problematici quelli della serie!

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    3. Sostanzialmente, sono dei bulli...

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  2. Bravissima di nuovo per il corso! :3
    Belli i video, il secondo mi è piaciuto di più del primo, soprattutto come hai fatto la mamma! :) Il primo credo mi sia piaciuto un po' meno perché non mi sembrava ci fosse davvero differenza tra le parti urlate e quelle parlate, ma... sono troppo abituata agli strilli in giapponese, quindi non posso sapere quanto il mio commento sia affidabile! XD

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    1. Grazie! Veramente ti è piaciuto come ho fatto la mamma? È il personaggio che ho fatto più in fretta...
      In giapponese urlavano abbastanza, quindi ho cercato di imitarla, però forse con i volumi non ho gestito benissimo la cosa... boh, non so ^^"

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  3. Perché sarebbe illegale doppiare un cartone intero?

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    1. Perché è materiale protetto da copyright e i diritti appartengono a chi ha realizzato il cartone.
      Teoricamente, neanche caricare i fandub su YouTube sarebbe legalissimo (infatti a volte vengono bloccati). Però di solito ce la caviamo perché è solo una piccola parte dell'opera e perché il video non è a scopo di lucro.

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  4. Per quanto poco possa valere la mia opinione, io lo trovo ottimo. Sarà che vedevo (e a volte vedo ancora) anime giapponesi e in effetti lo stile è quello, anche nella versione originale dove le voci (ovviamente per me incomprensibili sul piano linguistico) hanno lo stesso timbro sonoro.

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    1. Grazie! Io non guardo spesso i cartoni in giapponese e per me la lingua suona strana, anche perché hanno delle intonazioni diverse dalle nostre. Però ho cercato di trasportare la stessa intenzione in italiano.

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