4 luglio 2017

#OffTopic - Un ricordo per ogni anno

Ho visto questo meme sul blog Appunti a margine di Chiara Solerio (anche se in realtà viene da Marco Lazzara) e mi è venuta voglia di riproporlo. 
Non sapevo se pubblicarlo sul blog, infatti domenica l'ho condiviso sui social, ma dato che non ho altre altre idee per post fattibili in poco tempo e non volevo lasciarvi senza aggiornamenti, eccolo qui. E poi, è estate e tutti avete voglia di contenuti leggeri, meme e tag, vero?


Il gioco consiste nello scegliere un ricordo per ogni anno della propria vita.
Per alcuni anni (soprattutto i primi) è stato difficile recuperarne uno e probabilmente sono un po' generici. Per altri (soprattutto i più recenti) è stato difficile scegliere, perché sono successe un mucchio di cose!

Ho messo un ricordo anche per il 2017, perché spero che nei sei mesi rimanenti capitino altre cose significative, ma sicuramente è già successa una cosa che ricorderò volentieri.

1992 - In un pomeriggio piovoso e freddo di giugno, nasco io. Dato che diluviava e tremavano i vetri delle finestre, posso dire di essere anch'io un po' Nata dalla Tempesta come Daenerys!

1993 - Il mio hobby preferito è strappare le foglie dalle piante dell'appartamento. Ovviamente la mamma non vuole, ma appena lei si gira allungo di nuovo la manina.

1994 - Vado in campeggio in montagna e inizio già a fare domande filosofiche: ad esempio chiedo se il cavallo per dormire usa un ciuccio grande grande.

1995 - Il papà mi accompagna con il furgone al primo giorno di scuola materna e, prima di partire, fotografa me e il mio bel grembiulino rosa sul vialetto di fronte a casa.

1996 - Leggo sui libri di "Esplorando il corpo umano" la mia prima parola. Che per la cronaca era "vena" (il libro era quello sull'apparato circolatorio).

1997 - Difendo la mia amica del cuore dai soprusi delle bullette dell'asilo che non volevano farla giocare con loro.

1998 - Inizio la prima elementare e il primo giorno di scuola leggo già un libro della collana Prime Pagine: "Il pettirosso Pippo".

1999 - Io e mio cugino esploriamo il boschetto di bambù che sta alla fine del campo vicino a casa nostra, sentendoci come Indiana Jones.

2000 - È il primo capodanno in cui mi permettono di restare sveglia fino a mezzanotte e festeggio l'inizio del nuovo millennio guardando i fuochi d'artificio.

2001 - Mentre gioco davanti alla televisione, improvvisamente la trasmissione si interrompe e si vede un aereo che va a schiantarsi contro un grattacielo. Il giorno dopo, a scuola, una delle mie compagne piange disperata perché crede che arriverà la terza guerra mondiale.

2002 - Il 2 febbraio alle 2 di notte mi sveglio con un mal di pancia così forte che i miei genitori temono che sia appendicite. Fortunatamente, non era niente, ma da allora mi è rimasta una certa diffidenza verso il numero 2.

2003 - Inizio la prima media e mi prendo la prima "cotta" per un compagno di scuola.

2004 - Io e la mia famiglia andiamo in Alto Adige a prendere una bellissima cucciolina di Golden Retriever. Anche se ora non è più cucciola ed è anche decisamente grassa, continuiamo a volerle un mondo di bene.

2005 - Chinandomi per salutare il cane, mi ritrovo all'improvviso per terra e con il ginocchio destro dolorante. I miei legamenti hanno deciso di cedere e di farmi saltare la giornata sulla neve con la scuola a cui avrei dovuto partecipare il giorno dopo.

2006 - Vado in vacanza in Francia ed esercito il mio francese andando a comprare le baguette. Fortunatamente, me ne vado il giorno prima della finale dei mondiali di calcio.

2007 - Mi taglio i capelli cortissimi e inizio il mio periodo da maschiaccio.

2008 - Dopo aver insistito un bel po' con i miei genitori, riesco a farmi portare per la prima volta a Lucca Comics and Games.

2009 - Io e la mia migliore amica passiamo le lezioni a scriverci messaggi sui post-it colorati.

2010 - Compio finalmente 18 anni, ma la mia festa è un flop perché tutti se ne vanno presto con una scusa o con l'altra. Alla fine rimango a ballare con i miei amici più stretti e mi diverto lo stesso.

2011 - Vado per la prima volta a vivere lontano da casa, in un appartamento in condivisione a Padova. Per inaugurare la casa, io e le mie coinquiline beviamo una bottiglia di slivovitz (acquavite tipica del Friuli) e spostiamo il tavolo della cucina per ballare.

2012 - Sotto i portici di via Altinate, io e il mio fidanzato dell'università ci diamo il primo bacio.

2013 - Inizio a prendere lezioni di canto con un'insegnante fantastica, che riesce a farmi superare la timidezza e anche a farmi esibire al saggio.

2014 - Rompo con il fidanzato e decido di prendere un aereo per la Finlandia, per andare ad incontrare la mia amica di penna che non ho mai incontrato di persona. Una follia, ma si rivela un viaggio bellissimo.

2015 - Dopo diverse crisi d'ansia e un mese così caldo che non riesco nemmeno a bere il caffè (e quindi vado avanti bevendo la Monster), riesco finalmente a laurearmi.

2016 - Ho la mia prima esperienza di lavoro in ufficio. Che spero sia anche l'ultima, perché è un tipo di lavoro che davvero non fa per me. Lo faccio solo per mettere da parte qualche risparmio con cui affittare una stanza a Milano.

2017 - Pur avendo sostenuto il provino "tanto per" e senza la minima speranza di riuscire, vengo ammessa al corso di doppiaggio che sognavo da anni.


Insomma, in venticinque anni di vita un po' di cose da ricordare sono successe.
Spero che abbiate trovato interessanti anche queste chiacchiere un po' troppo autoreferenziali e non legate al teatro, ma quando vedo questi giochi mi viene sempre voglia di partecipare.

- dramaqueen

6 commenti:

  1. Basta leggere queste righe per rendersi conto che sei una brava ragazza e meriti il meglio, che ti auguro arrivi presto.

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    1. Beh, ma è solo perché non vi ho raccontato di tutte le mie malefatte di questi anni ;)
      Ahah scherzo! Ti ringrazio molto!!!

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  2. Io quel giorno del 2001 ero fuori a leggere, quando mia madre mi chiamò per farmi vedere alla TV cosa fosse successo... all'inizio si pensava fosse un incidente, non un attentato. Qualche giorno dopo iniziavo la 4° liceo e ricordo ancora oggi la mia prof di storia (una comunista di quelle dure) che sproloquiava sulle sette sorelle, il coinvolgimento di ebrei (che secondo lei sapevano tutto) e altre stronzate del genere. Inutile dire che non fosse una particolarmente furba. Acculturata e malefica sì, intelligente no.
    Alla mia festa dei 18 anni, nel 2002, il mio migliore amico preferì non venire perché "i suoi amici avevano rimandato una pizzata proprio quella sera e lui non poteva mancare." E quindi smettemmo di essere amici.

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    1. Ho visto anche dai post di Chiara e Antonella che tutti ricordiamo distintamente l'11 settembre. Io pensavo di esserne rimasta colpita perché ero ancora piccola e l'avevo visto in diretta senza capire bene che cosa stava succedendo. Però, forse, gli adulti che capivano la situazione erano ancora più spaventati di me, in quel momento!

      Che begli amici che avevamo, a diciotto anni!
      Anch'io, dopo quella festa, ho smesso di cercare di piacere agli altri animatori della parrocchia. Se non gli stavo simpatica, tanto valeva smettere di insistere. Per fortuna che quattro persone erano rimaste e sono quelle che mi stanno vicino ancora oggi.

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  3. Il 2 febbraio 2002 per me è un giorno triste, se mai replicherò questo post, saprai perché, comunque 25 anni interessanti i tuoi ;)

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    1. Benvenuto e grazie per il commento :)
      Purtroppo i giorni tristi capitano a tutti... Anch'io ne ho avuto e in particolare quest'anno c'è stato un giorno molto triste per la mia famiglia, ma ho preferito mantenere privati questi ricordi.

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