24 novembre 2017

I monologhi esteriori - S02 E06
Due chiacchiere nel parco: parliamo di violenza

In questo mese si parla molto di violenza sulle donne, perché domani (25 novembre) è appunto la giornata dedicata a questo tema.
Io sono una donna, non credo di meritare di essere picchiata per questo e non credo che nessuna  persona meriti di subire violenze solo perché è nata con due cromosomi X e/o si identifica nel genere femminile. Quindi mi sento chiamata in causa e voglio parlare della questione. 


Avevo un paio di idee di monologhi da portare per questa giornata ed erano crudi, drammatici, seri come ci si aspetterebbe per un tema così serio. Ma poi ho cambiato idea.

Il problema principale che riguarda violenza sulle donne, secondo me, è che è normalizzata. Parte da tanti piccoli gesti che a noi non sembrano così gravi e quindi vengono ignorati... finché non si arriva alle estreme conseguenze.
Ad esempio, gli insulti sessisti, gli stereotipi di genere che fanno passare la donna come più debole e inferiore, il trattare il corpo femminile come un oggetto... sono tutte cose che vediamo quotidianamente e che ormai ci sembrano normale.

Per questo ho scelto un monologo in cui la violenza subita da parte del fidanzato viene raccontata come se fosse una cosa normale, durante una chiacchierata al parco. E questo modo di raccontare, forse, fa rabbrividire ancora di più.
Il personaggio che ce la racconta è Beryl, una delle protagoniste di "Due chiacchiere nel parco" di Alan Ayckbourn.

Ecco qui il podcast... ci terrei molto che lo ascoltaste, dato che si tratta di un tema importante e ci ho messo molto impegno, anche più del solito!


Sigla: Take the lead di Kevin MacLeod - Sottofondo del monologo: Gone beyond di Kevin MacLeod (www.incompetech.com)


Che cosa pensate dei comportamenti che vi ho fatto notare? Ve n'eravate mai accorti?
Al via la discussione nei commenti!

- dramaqueen

2 commenti:

  1. Ci hanno abituate alla violenza e al silenzio rendendo normale ogni forma di subordinazione della donna all'uomo. Hai trattato in modo originale il tema: penso anch'io che si debba partire dalle piccole cose per cambiare la situazione.

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    1. Credo che il mio approccio al tema sia originale, ma non dovrebbe esserlo: quasi tutti i discorsi che si sentono parlano delle donne come vittime, ma questo non ci fa bene e non è nemmeno utile. Secondo me, quello che davvero serve è un cambio di mentalità e mi impegno per diffondere queste idee tutti i giorni dell'anno, non solo il 25 novembre.

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