6 febbraio 2018

100 days without fear

Questo post potrà sembrare non collegato al teatro, ma in realtà il collegamento c'è, eccome.
Avevo accennato a questa sfida già nello scorso post di fine anno, ma adesso è il momento di metterla in pratica. Perché la paura fa danni nella mia vita e soprattutto per quanto riguarda i miei obiettivi professionali. Quindi è ora di superarla.


Ho paura di un sacco di cose, ma soprattutto di farmi avanti, di propormi, di cercare occasioni, di essere giudicata dagli altri... tutte cose inevitabili, se voglio veramente diventare un'attrice!
Ma ora basta: non posso più farmi bloccare. Altrimenti non andrò da nessuna parte. 

Per questo ho iniziato la sfida 100 days without fear, 100 giorni senza paura.
È molto semplice da spiegare: si scelgono 100 delle proprie paure da affrontare, una al giorno per cento giorni. Io non mi obbligo a farne una ogni giorno (altrimenti peggiorerei la mia ansia ed entrerei in un circolo vizioso), però ho creato un altro piccolo blog per condividere i miei progressi.
Così, se anche altre persone ne sono al corrente, per me è più difficile tirarmi indietro e mi sento spronata a portare a termine la sfida.

Non mi bastava un blog solo?
Certo, infatti questo è già abbastanza impegnativo da gestire, ma il nuovo piccolo blog è molto semplice ed è solo un modo per condividere qualche annotazione giornaliera. Non volevo creare profili social apposta, quindi ho deciso di aprire questa piccola pagina.
Potete andare a darci un'occhiata qui → Elisa and her fears

Ho deciso di scrivere questi piccoli aggiornamenti in inglese, per tre motivi:

  • La sfida è nata in inglese e così magari posso condividere i miei progressi con altre persone che la stanno facendo
  • Per una volta, anche la mia amica finlandese potrà capire quello che scrivo e seguire i miei progressi
  • Mi posso allenare a scrivere in inglese, cosa che non faccio più molto spesso

Come ho detto, la sfida è nata nel mondo anglofono e l'ha inventata una ragazza americana, Michelle Poler, che ha creato il canale YouTube Hello Fears.
Partendo da paure piccole (tipo tingersi i capelli, mangiare le ostriche o friggere del cibo) è arrivata a superare quelle più grandi (ad esempio tuffarsi da una scogliera, fare paracadutismo e fare una conferenza al TedX) e ha documentato le esperienze con dei piccoli video.
Ecco, io non ho il tempo di fare dei video per ogni cosa e non diventerò famosa su YouTube, le mie paure molto probabilmente riguarderanno principalmente l'essere giudicata male dagli altri e infatti quella di oggi è dire a tutti di questa sfida. Chissà che commenti mi arriveranno, un po' di paura ce l'ho. Ci sarà gente che penserà sia una cosa stupida?

Non so nemmeno se mi verranno 100 idee diverse, quindi voi sentitevi liberi di proporre qualcosa, se volete.

L'immagine di questo post è una ragazza che sta davanti ad uno strapiombo, perché io ho molta paura dell'altezza. Quindi mi costringerò sicuramente a camminare su un ponte sospeso, a salire delle scalette trasparenti e cose del genere.
A voi che paure piacerebbe superare?

- dramaqueen

6 commenti:

  1. Gran bella idea davvero, spero proprio che riuscirai a superarle tutte, perché la vita ti chiama e non puoi più farla aspettare, per cui buona fortuna e a presto ;)

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  2. Ciao Elisa.
    Qualcuno ha scritto che le cose più belle ci aspettano al di là delle nostre paure...
    Anche io ho temuto molto il giudizio degli altri, e per molto tempo. Però lo risolto così: occorre piacersi ed essere un pò narcisisti. In fondo l'attore lo deve essere un pò. Certo quello sano narcisismo. Fatto questo passerà tutto.
    In quanto all'altezza... vuoi venire ad arrampicare con me??? ahahahah ciao
    Un caro saluto
    Gabriele

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    Risposte
    1. Già faccio fatica ad alzarmi un po' l'autostima... credo che farò fatica ad arrivare al narcisismo!
      Per l'arrampicata aspetto un po', intanto vedo se riesco a fare il ponte sospeso di Valli del Pasubio senza farmi venire un infarto ^^" Grazie!

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  3. Ti divertirai vedrai! L'ho fatto anche io.
    Però dai, abbi più fiducia in te stessa e spingi per l'autostima.:-)
    Un caro saluto
    Gabriele

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  4. Mi sembra un bellissimo progetto! Non so se capirò tutto in inglese, ma proverò a seguirti! In bocca al lupo!

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