27 marzo 2018

6 cose impossibili che a teatro sono possibili

A volte nascono dei meme che mi piacciono. Questo è nato dal blog Cuore rotante e poi l'ho visto da Cristina M Cavaliere del blog Il manoscritto del cavaliere... e mi è venuta voglia di seguirlo.
L'idea affonda le radici in Alice nel paese delle meraviglie e nella famosa frase della Regina: 

"Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione."


Ho sempre avuto un rapporto strano con Alice nel paese delle meraviglie: trovo il film della Disney decisamente psichedelico e il libro ancora più assurdo, però di un tipo di assurdità affascinante. Quel qualcosa che non si riesce a capire completamente... ma forse perché non deve essere capito.
Fantasticare sulle cose impossibili è sicuramente affascinante e il teatro rende possibili un sacco di cose normalmente impossibili. Quindi, direi che questo meme fa proprio al caso mio: sembra fatto apposta per parlare di teatro.

La regola del meme è riportare questa immagine di Alice in Wonderland e descrivere sei cose impossibili. Bisognerebbe anche nominare dei followers, ma so che tutti i miei lettori odiano queste cose, quindi continuate il gioco se volete, ma non vi nomino. Dopotutto, con me ha funzionato così.
Le sei cose impossibili che elencherò sono tutte possibili a teatro e vi spiegherò perché. Però le ho immaginate dopo colazione, perché io prima di colazione non riesco a fare proprio niente, figuriamoci formulare un pensiero compiuto.

Quindi, iniziamo. Nella vita reale è impossibile, ma a teatro è possibile...

1 - Diventare un'altra persona

Nella vita reale, volente o nolente, sei sempre tu. Puoi cercare di cambiare quanto vuoi, ma alla fine rimarrai sempre la stessa persona e non sarebbe sano il contrario.
A teatro, no: puoi diventare tutto quello che vuoi. Un personaggio molto diverso da te, un uomo, una donna, una divinità, una creatura mitologica, addirittura la rappresentazione di un concetto astratto.

2 - Vivere in un'altra epoca

Nessuno ha ancora inventato una macchina del tempo, ma a teatro possiamo ambientare la nostra scena nell'epoca in cui vogliamo. Antica Grecia, Medioevo, Rinascimento, Ottocento, o anche nel futuro come possiamo solo immaginarlo.

3 - Rivivere lo stesso momento più volte

Per quanto siamo felici in un momento, nella vita dobbiamo godercelo, perché sappiamo che non ritornerà mai più. A teatro tutto ritorna in ogni replica, le scene si ripetono sempre uguali a come sono state costruite dal regista e, anzi, la difficoltà è rivivere la stessa emozione ogni volta come se fosse la prima volta.

4 - Creare la realtà con le proprie parole

Le uniche altre persone che possono compiere questa magia sono gli scrittori, che creano un mondo con le loro parole. Anche gli attori lo possono fare, nell'improvvisazione, dove ogni proposta diventa reale. Se dico che il bastone che ho in mano è una spada, lo diventa. Se dico che siamo su una nave, o sulla cima di una montagna, tutto questo diventa reale.

5 - Provare un turbine di emozioni

Nella vita reale si può fare, però accade di rado oppure è conseguenza di qualche disturbo mentale o droga. Nel teatro, invece, è tutto normale e si può passare nel giro di pochi minuti dalla gioia all'innamoramento, alla rabbia, alla disperazione più totale. E ha perfettamente senso. Se ci succedesse nella vita reale, dovremmo davvero farci delle domande.

6 - Morire e tornare in vita

Infine, a teatro la vita non finisce. Si può morire sulla scena e tornare in vita per la replica successiva. Nella vita reale la temiamo, e giustamente, perché non conosciamo quello che c'è dopo e sappiamo che non possiamo tornare indietro. Ma a teatro nemmeno la morte è definitiva e quindi fa parte del gioco. 


Ho bisogno di dire altro per convincervi che il teatro è qualcosa di magico?

- dramaqueen

10 commenti:

  1. Effettivamente mi fai venir voglia di darmi al teatro :-)
    Purtroppo dovrei prima superare un'altra cosa impossibile, ovvero: la mia sociofobia e il conseguente terrore all'idea di esibirmi di fronte a una massa di spettatori sconosciuti...

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    1. Ma no, non è impossibile! Forse improbabile, però potresti sempre trovare il coraggio di provare, prima o poi :)

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  2. Bambina, vivere in un'altra epoca è possibile anche col mio blog XD
    A parte gli scherzi, molto molto figa la declinazione che hai dato al meme.
    La numero 4 è meravigliosa, perché è la sfrenata fantasia dei bambini.

    Moz-

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    1. Per quanto sia "vivo" il tuo blog, non è proprio come vivere negli anni '80... XD
      E i giochi che si fanno da bambini assomigliano molto a delle improvvisazioni!

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    2. Esatto, quindi si può dire che il teatro è un po' come il gioco dei bambini. Se mi dici di no, non ti parlo più :D

      Moz-

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    3. Quando mai ho detto il contrario? Il teatro è un gioco bellissimo! :D

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  3. Ammetto che sono cose davvero interessanti e bellissimi da fare, anche se stessa cosa può fare il cinema, e modestamente preferisco più quest'ultima ;)

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    1. Veramente non tutto al cinema si può fare: lì servono le ambientazioni giuste, i costumi... a teatro, invece, si può immaginare tutto quello che si vuole.

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  4. Bellissimo il taglio che hai dato al meme, Elisa. Condivido ogni punto del tuo elenco... con il teatro tutto è possibile, anche con pochi oggetti di scena o nessuno!

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